Articoli Politica

Regionali, Fratelli d'Italia: Facci si ritira e sbatte la porta

Regionali, Fratelli d'Italia: Facci si ritira e sbatte la porta

'Statuto e regole dovrebbero rappresentare un punto di riferimento comune e condiviso, ma - ed è un grave vulnus - non lo sono affatto'


1 minuto di lettura

'Ho ufficializzato al responsabile provinciale di Bologna Fabrizio Nofori - al quale avevo in precedenza dato la disponibilità, come da Statuto - il ritiro della mia candidatura per le elezioni del prossimo 26 gennaio in Emilia-Romagna'. Così il consigliere regionale di Fdi Michele Facci si fa da parte rispetto alla corsa alle prossime regionali. Un passo indietro inusuale in un Movimento che è in decisa crescita e che evidentemente è legato alla mancanza di spiragli personali per una possibile rielezione.

'Nonostante le lodevoli intenzioni di Giorgia Meloni e dei vertici di Fdi di costituire un nuovo soggetto politico inclusivo e plurale, non vedo infatti sussistere, allo stato dei fatti, le condizioni per partecipare ad una competizione elettorale in cui Statuto e regole dovrebbero rappresentare un punto di riferimento comune e condiviso, ma che invece - ed è un grave vulnus - non lo sono affatto - afferma Facci in tono polemico -. Resta inteso il mio fattivo contributo affinchè anche in Emilia-Romagna possa essere realizzata quell'alternanza di governo a lungo attesa e che mai come ora rappresenta uno storico risultato alla portata del centro-destra. Insomma, tutti uniti per mandare a casa Bonaccini'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati