Giovanni Gidari, candidato alle elezioni regionali dell'Emilia-Romagna per Forza Italia, attacca Hera Spa, accusando l'azienda di 'aver abbandonato la sua originaria missione sociale a favore di una logica esclusivamente orientata al profitto'
'Hera sfrutta una posizione di quasi monopolio, aggravando la crisi economica che affligge famiglie e piccole imprese, già oppresse dal caro energia. Le amministrazioni locali, in particolare quelle governate dal Partito Democratico, sono colpevoli di un atteggiamento troppo passivo nei confronti di Hera. Le istituzioni permettono all'azienda di agire senza vincoli senza considerare l'impatto devastante che questo ha sulla collettività'.
Nel suo intervento, Gidari ha evidenziato il divario crescente tra i ricavi miliardari di Hera e le difficoltà economiche dei cittadini, che si trovano a dover far fronte a bollette sempre più salate. In particolare, ha denunciato l'assenza di misure di supporto adeguate per le famiglie in difficoltà, come piani di rateizzazione sostenibili, che spesso non vengono concessi, esponendo così i consumatori al rischio immediato di disconnessione delle utenze.
'Hera è nata come una municipalizzata con una missione anche sociale - ha ricordato Gidari - ma oggi sembra essere guidata esclusivamente dalla ricerca del profitto. Non è accettabile che famiglie e imprese siano lasciate sole di fronte all’aumento incontrollato dei costi energetici, mentre i bilanci di Hera continuano a crescere. Non possiamo ignorare il fatto che questa situazione sta creando una vera e propria crisi sociale,' ha affermato Gidari. 'La questione del caro energia non riguarda solo le bollette, ma il futuro economico e sociale dell'Emilia-Romagna. È necessario un equilibrio tra gli interessi delle grandi aziende e i bisogni della collettività. Cosa sta facendo il Comune di Modena per far valere il suo peso all'interno dell'azienda? È mai intervenuto per difendere i cittadini, o l'unico interesse è che il valore delle azioni continui a salire?'.
Regionali, Gidari (Fi) contro Hera: 'Caro energia insostenibile'
'Hera è nata come una municipalizzata con una missione anche sociale, ma oggi sembra essere guidata esclusivamente dalla ricerca del profitto'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
Strage di Modena, il fratello di Monica Esposito querela il sindaco per diffamazione
Illuminazione pubblica a Modena, l'inchiesta per danno erariale da 15 milioni fa tremare i dirigenti dell'era Muzzarelli
Articoli Recenti
'Medico aggredito, grave che stazione sia terra di nessuno'
Intelligenza artificiale, Papaleo (Cisl) lancia il Protocollo Leonardo: 'Sia a servizio di imprese e lavoro'
'Modena, caldo record: per affrontare le aule-forno non bastano i pinguini recuperati dagli assessori'
'Amministrative 2027 a Modena, non a comprimere il pluralismo della coalizione'

