Ebbene, sul nome femminile sembrava ormai raggiunto l'accordo per la candidatura del consigliere di Fdi a Sassuolo, Stefania Giavelli (nella foto con Barcaiuolo e Pulitanò). La Giavelli però pare abbia ritirato la propria disponibilità dopo l'ultima riunione di circolo tenutasi a Sassuolo pochi giorni fa. In quella occasione infatti il presidente provinciale Pulitanò ha dato indicazione di voto per se stesso e per la Arletti, moglie del senatore Barcaiuolo (noto che il partito punti su loro due), un invito esplicito davanti al quale Giavelli ha fatto un passo indietro. Il ragionamento è chiaro: che senso ha correre se i giochi sono già chiusi su due candidati?
Sempre su Sassuolo rientra invece il caso legato al consigliere Fdi Alessandro Lucenti che alcuni hanno ipotizzato non avesse votato alle ultime Provinciali. E' lo stesso Lucenti a smentire questa ipotesi. 'Ho votato alle 10.05 e ci tengo a sottolinearlo perchè è lo ritengo un dovere di consigliere eletto - spiega Lucenti -. E ho votato per il candidato di Fdi Spatafora. Detto questo non nascondo la mia amarezza per la mancata candidatura a sindaco alle ultime amministrative, ma questo non influisce sull'adempimento del dovere di voto'.
Discorso diverso per il nome maschile in lista Fdi. Nelle ultime ore è infatti emersa una clamorosa ipotesi. In lista potrebbe infatti entrare il consigliere regionale uscente di Rete Civica Simone Pelloni. Un nome che porterebbe in dote un notevole numero di preferenze e che consentirebbe al partito di aprirsi oltre il recinto della Destra storica.
Giuseppe Leonelli



