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Regionali, M5S verso la non presentazione: la rabbia della base

Regionali, M5S verso la non presentazione: la rabbia della base

'Non ci resta che prendere atto che alla data odierna per il capo politico non ci sono i presupposti politici per la formazione della lista'


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'Cosa bisogna fare per garantire la volontà degli iscritti e simpatizzanti M5S emiliano romagnoli che chiedono di aver la possibilità di poter votare una lista M5S alle prossime regionali? Semplice: basta che i senatori M5S eletti nelle circoscrizioni emiliane romagnole Croatti, Lanzi (nella foto), Mantovani e Montevecchi avvisino il capo politico che se non autorizza la lista loro non votano il bilancio e le prossime fiducie al governo. Ma ormai è tutto chiaro, nelle priorità dei senatori al primo posto c'è la contentezza, contentezza che viene prima della formazione di una lista M5S in Emilia Romagna'. A parlare è l'attivista 5 Stelle di Castelvetro Filippo Gianaroli il quale dà conto, con rammarico, di come il Movimento sia indirizzato in Emilia Romagna verso la non presentazione della lista.

'Ricordo a tutti la motivazione funzionale espressa dal sottosegretario deputato non più portavoce Vittorio Ferraresi relativa alla loro neghittosità e alla conseguente continua ricerca della contentezza: 'Noi non siamo organo funzionale del M5S, noi siamo semplici eletti nelle liste M5S' (cit. da provinciale MO 15-11-2019). Non ci resta che prendere atto che alla data odierna per il capo politico non ci sono i presupposti politici per la formazione e presentazione di una lista M5S alle prossime elezioni regionali'.

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