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'Regolamentazione Dehors a Modena, il Pd contro il sindaco per le solite beghe interne'

'Regolamentazione Dehors a Modena, il Pd contro il sindaco per le solite beghe interne'

'Il modo di argomentare di Lenzini, è qualcosa che non avremmo voluto sentire, qualcosa inaccettabile per un amministratore della città'


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'Finalmente, dopo dieci giorni dall’esplosione della discussione sul caos nel centro storico, è intervenuto il PD. Lo ha fatto col suo segretario, Diego Lenzini, che è parso… cadere dalle nuvole. Lenzini, infatti, ha rilasciato dichiarazioni ecumeniche, ovvietà del tipo: 'come Pd garantiremo le esigenze di tutte le parti cercando di costruire soluzioni che contemperino le ragioni di tutti gli attori'. Chi potrebbe essere in disaccordo? Se non fosse che si sono già espresse tutte le componenti della comunità cittadina, residenti singoli e Comitati, esercenti e le loro associazioni di categoria, partiti politici e tanti altri. Tutti hanno chiarito come vogliono vivere il Centro, un quartiere complesso in cui convergono gli interessi di tutta la città. Residenti ed esercenti hanno però espresso esigenze opposte, per nulla conciliabili. Impossibile ignorarlo. Nonostante ciò Lenzini sembra non sapere che lo stesso sindaco ha già espresso, con chiarezza, come intende superare i problemi di vivibilità del Centro ripristinando il rispetto delle regole'. Così, in una nota Modena Volta Pagina.
'Ha detto che tanti dehors, sorti in ogni dove, devono rientrare nelle norme, visto che oggi sono per il 40% abusivi e spesso ingombrano oltremisura strade e portici intralciando tutti. Di ciò non c’è traccia nell’intervento del maggior partito che sostiene la Giunta.
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Il segretario Lenzini, infatti, non solo non è entrato nel merito dei problemi ma ha ignorato anche le decisioni del sindaco. Ha solo parlato di “contemperare tutto”, forse anche i residenti col frastuono che non li lascia dormire, forse anche i dehor abusivi che intralciano strade e portici e non si adeguano neanche quando richiamati dal Comune. Sia chiaro si deve sempre cercare l’accordo del maggior numero di modenesi, ma nel rispetto delle regole fissate dal Comune. Per questo, il modo di argomentare di Lenzini, è qualcosa che non avremmo voluto sentire, qualcosa inaccettabile per un amministratore della città. Ai modenesi non interessa se questo atteggiamento che ignora gli impegni già assunti dalla Giunta sia dovuto a beghe interne al PD, interessa invece che non si voglia ribaltare le scelte del sindaco che mirano a ripristinare la tradizione di quel buon governo cittadino che negli ultimi dieci anni si è andata perdendo' - chiude Mvp.
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