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Riapertura delle attività: è corsa per prendersi i meriti

Riapertura delle attività: è corsa per prendersi i meriti

E' risaputo che il politico italiano è maestro nel salire sul carro del vincitore, nel presentare come propria una? proposta dell'avversario


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E' risaputo che il politico italiano è maestro nel salire sul carro del vincitore, nel presentare come propria una proposta dell'avversario in un primo tempo respinta, che è abilissimo nello strumentalizzare a fini di parte fatti e situazioni.

L'esempio di questa disinvolta abilità di trasformismo politico viene in questi gionri dalla corsa nel rivendicare come propria la richiesta al Governo di un allentamento delle chiusure delle attività economiche nel settore del commercio, bar, ristoranti, alberghi, attività sportive e culturali. Richiesta che è sempre stata condannata sino a qualche giorno fa, con la critica a quanti la proponevano e l'accusa di scarso senso di responsabilità.

E' bastato a costoro fiutare l'aria di cambiamento di rotta del governo e dello stesso Draghi sul tema chiusure, in risposta anche al grido di dolore e alle proteste di piazza degli interessati, per vedere i nostri 'valorosi' aperturisti dell'ultima ora salire sul carro del possibile cambiamento.

Dirigenti e ministri del Pd, presidenti di Regione come il 'nostro' Bonaccini, sindaci come il carpigiano Bellelli, affannarsi a chiedere la riapertura delle attività costretti, per farlo, ad utilizzare frasi e ragionamenti che conosciamo già perche dette da altri politici prima di loro e da tempo.

Un dietro-front e un giro di valzer nel giro di 48 ore giusto in tempo per aggregarsi a quanti queste richieste caldeggiavano da settimane nel tentativo di riavvicinarsi ai gestori delle attività con cui avevano perso qualunque contatto giungendo financo a criticare il ricorso alla manifestazioni di piazza.

Staremo a vedere il proseguio e le conseguenze di questo cambiamento improvviso di posizioni e di opinioni.

Cesare Pradella

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Giornalista pubblicista, è stato per dieci anni corrispondente da Modena del Giornale diretto da Indro Montanelli, per vent'anni corrispondente da Carpi del Resto del Carlino, per cinque anni addetto...   

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