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'Rifiuti, addio al tetto del 70% di riciclato: ecco la Regione green'

'Rifiuti, addio al tetto del 70% di riciclato: ecco la Regione green'

Pelloni: 'L'eliminazione del parametro del 70% non può che produrre il mantenimento di impianti inquinanti come l'inceneritore di Modena o le discariche'


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'Al di là degli slogan, quanto sono davvero green le politiche della Regione Emilia Romagna? Quanto l'ex presidente Bonaccini ha davvero puntato sulla difesa dell'ambiente? Le domande sono tutt'altro che banali se si considera che la Regione ha tolto dalla propria legge sulla Economia circolare il parametro che imponeva ai gestori dei servizi rifiuti di avviare al recupero e al riciclo almeno il 70% del materiale conferito'. A parlare è il candidato di Fdi a Modena Simone Pelloni.
'Questo limite non è stato abbassato, ma è stato completamente eliminato - continua Pelloni -. In questo modo a fronte dei sacrifici messi in campo dai cittadini sul fronte della raccolta differenziata e delle spese per la gestione della immondizia, i gestori possono liberamente scegliere che percentuale di raccolta bruciare, che percentuale avviare a discarica e che percentuale inserire nel percorso di riciclo. Poichè i gestori sono società di capitali che hanno come obiettivo naturale il fare utili e distribuire dividendi ai soci, è evidente che non ci si possa aspettare scelte green in assenza di vincoli. Ecco allora che l'eliminazione del parametro del 70% non può che produrre come naturale conseguenza il mantenimento di impianti inquinanti come l'inceneritore di Modena (del quale si è vanamente promessa la chiusura nel 2034) e le discarica di Finale o Medolla. Tutto questo con buona pace delle rassicurazioni e delle campagne di sensibilizzazione'.

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