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Modena, rivolta fuori dal carcere: due agenti polizia penitenziaria feriti

Modena, rivolta fuori dal carcere: due agenti polizia penitenziaria feriti

Il senatore Enrico Aimi (Forza Italia): 'L'assalto di queste ore mette in luce tutta la spavalderia di chi, irresponsabilmente, incita ancora una volta i detenuti alla rivolta'


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'Due feriti tra gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria in seguito all’assalto con lancio di petardi, fuochi artificiali e slogan contro lo Stato da parte di una  cinquantina di appartenenti all’Area Antagonista che hanno preso d’assalto la Casa Circondariale di Modena'. A darne notizia è il senatore di Forza Italia Enrico Aimi.

'Esprimo gli auspici di pronta guarigione e la mia solidarietà agli agenti e alle Forze dell’Ordine intervenute. Non è peraltro la prima volta che ciò accade nell’ultimo periodo. Tornano alla mente i terribili fatti del marzo scorso quando persero la vita tredici detenuti che durante la rivolta avevano occupato l’infermeria, abusando poi delle sostanze stupefacenti rinvenute. L’assalto di queste ore mette in luce tutta la spavalderia di chi, irresponsabilmente, incita ancora una volta i detenuti alla rivolta, commettendo il reato di istigazione a delinquere, incurante delle conseguenze - aggiunge Aimi -. La Polizia Penitenziaria è ovviamente sotto pressione perché teme che queste manifestazioni possano degenerare facendo divampare il caos anche all’interno della struttura, con tutte le conseguenze del caso. Un film drammatico già andato in onda. Questi scherzano con il fuoco. Occorre immediata fermezza. Presenterò interrogazione parlamentare al Ministro degli Interni Lamorgese. Adesso basta. Lo Stato non può essere soltanto il participio passato del verbo essere'.

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