Il no dell'assessore Filippi (qui l'articolo) al progetto metrotranvia trova ora il muro non solo di Modena Volta Pagina (nella foto un rendering da loro ideato), la prima a riportare alla luce il piano, ma dell'intera opposizione. 'Come Gruppi politici consiliari, pur consapevoli e consci delle forti diversità che ci dividono in termini di valori di riferimento e di prospettive e visione, esprimiamo una forte e concorde preoccupazione per l’immobilismo della Giunta sul tema della mobilità cittadina. E’ stato presentato ed approvato un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del tutto insufficiente ed inadeguato, che non affronta minimamente il tema del trasporto pubblico locale, nonostante un contesto dove la qualità dell’aria ed il traffico imporrebbero scelte forti e chiare, che siano davvero efficaci per ridurre la mobilità veicolare privata'. Scrivono i gruppi consiliari Movimento 5 Stelle, Lega Modena, Forza Italia e Fratelli d'Italia/Popolo della famiglia.
'L’unico modo per affrontare in modo serio questo problema consiste nel rendere il TPL efficace ed appetibile, dotando finalmente la città di una rete moderna, in grado di collegare periferia, centro storico, punti sensibili ed aggregatori di servizi in modo rapido e con corse ad alta frequenza.
Le città di dimensioni simili a Modena che hanno perseguito questa scelta e si sono dotate di una o più linee di metropolitana o di metrotranvia (Brescia, Bergamo, Padova, per citare solo alcuni esempi e per restare nei confini nazionali) presentano una quota di movimenti col trasporto pubblico ampiamente superiore del doppio a quello della nostra città. Modena ha fatto negli anni scorsi scelte fallimentari da questo punto di vista, ma quel che è più grave è la perseveranza nel non voler cambiare strada, proprio mentre città vicine (Reggio Emilia e Bologna, ad esempio) presentano progetti di metrotranvia al Governo, chiedendo finanziamenti importanti. E' già stato ricordato a sindaco e Giunta l’esistenza di un progetto di metrotranvia, tuttora attualissimo e già sviluppato a livello definitivo, nonché cantierabile in tempi brevi, che è stato oggetto di una petizione che ha raccolto numerose firme a sostegno. E’ già stata proposta un’interrogazione a sindaco e Giunta per sapere se vi era l’intenzione di attivarsi per candidare questo progetto tra quelli da inserire nelle opere finanziabili con il Recovery Plan, ricevendo, tuttavia, un inspiegabile e malamente motivato diniego - scrivono ancora Movimento 5 Stelle, Lega Modena, Forza Italia e Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia -.


