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Salvini ironizza sul Pd: 'Bonaccini e Letta come Gianni e Pinotto'

Salvini ironizza sul Pd: 'Bonaccini e Letta come Gianni e Pinotto'

'Bonaccini? E' distratto, il ragazzo. Poverino. E' impegnato nella guerra interna al suo partito'. Bonaccini risponde: 'E' in affanno'


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Stefano Bonaccini in questa campagna elettorale 'è distratto' perchè sta 'gufando il Pd' in modo da 'fare le scarpe a Letta'. L'affondo arriva dal leader della Lega, Matteo Salvini, questa mattina a Reggio Emilia e a Bologna per un'iniziativa elettorale. Parlando di flat tax, Salvini chiama in causa appunto il presidente della Regione Emilia-Romagna. 'E' distratto, il ragazzo. Poverino. E' impegnato nella guerra interna al suo partito - è la stilettata del leader del Carroccio - sta cercando di fare le scarpe a Letta e quindi è lì che gufa sperando che il Pd vada male. E noi lo accontenteremo, perchè il Pd andrà male.
Ma non per fare un favore a Bonaccini. Perchè lo decideranno gli italiani'.
Secondo Salvini, Bonaccini 'è distratto perchè ha detto che la flat tax non la faremo mai. Amico mio, la flat tax al 15% c'è già per le partite Iva - manda a dire il numero uno della Lega - qualcuno avvisi Bonaccini, che magari non conosce il mondo delle partite Iva. Noi semplicemente vorremmo estendere questo aiuto anche a famiglie, pensionati e lavoratori dipendenti a partire dai redditi medio-bassi, quindi con un tetto massimo fino a 70.000 euro lordi in caso di due stipendi o due pensioni.
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La flat tax non è studiata per i milionari', assicura Salvini.

E ancora Salvini insiste: 'siccome Bonaccini chiede l'autonomia regionale al Governo gliela diamo noi. Perchè il Pd chiede l'autonomia con Bonaccini e la nega con Letta. Gianni e Pinotto: sì, no, forse'. Secondo il numero uno del Carroccio, del resto, 'l'autonomia è un diritto e non toglie niente un euro a nessuno, ma semplicemente incentiva gli amministratori pubblici a lavorare di più e risparmiare di più. E' una competizione a spendere meno e a spendere meglio. E così i politici non hanno più alibi', chiosa Salvini.
Il commissario della Lega in Emilia, Matteo Rancan, sottoscrive l'impegno. 'L'autonomia regionale per noi è fondamentale - afferma - spiace vedere proprio qui a Bologna il derby tra il sindaco Matteo Lepore, che è contrario, e il presidente Bonaccini, che è a favore. Nel Pd i problemi più gravi li hanno in casa. Ma noi sull'autonomia non molliamo'.

 Matteo Salvini 'è sempre il benvenuto in Emilia-Romagna, ma lasci perdere polemiche da campagna elettorale e se cerca la rissa ha sbagliato indirizzo. O campanello'.
E' secca la risposta del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, al leader della Lega che questa mattina era a Bologna per un'iniziativa elettorale e che in più di un'occasione, durante il suo comizio, ha tirato in ballo il governatore emiliano-romagnolo.
'Salvini parla di me perché è in difficoltà nella competizione con Giorgia Meloni e nel rapporto col mondo reale- sferza Bonaccini nel pomeriggio via social- che non gli perdona di aver sfiduciato il Governo nel momento della più grave crisi energetica che l'Italia ricordi. Deve far dimenticare alle imprese e alle famiglie di aver fatto cadere il governo nel momento in cui le bollette sono alle stelle e la speculazione si mangia i risparmi degli italiani. Si spieghi con loro, anziché polemizzare con me'.
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