Al momento dei saluti, il sindacalista, portavoce dei migranti irregolari, dice: 'Il governo faccia la regolarizzazione altrimenti è sciopero!'. Il leader della Lega ribatte: 'Ma scioperano i clandestini adesso? Ma in che Paese viviamo, dai scusate...'.
Aboubakar Soumahoro ribatte: 'Scioperiamo anche per lei in quanto consumatore, perchè il cibo che consuma è frutto dello sfruttamento, scioperiamo per 60 milioni di italiani. E' uno sciopero dei lavoratori stranieri che lottano anche per i braccianti italiani'. Salvini sempre più piccato: 'Io mi preoccupo dei tanti lavoratori italiani e stranieri che sono in difficoltà, che hanno perso il lavoro'.
Prima del battibecco, il sindacalista dell'Usb aveva invitato l'ex ministro dell'Interno 'a metter gli stivali e venire nei campi insieme a noi. Bisogna salvare le vite dal coronavirus.
Venga nei campi e parliamo di caporalato che noi combattiamo stando qui sul campo'.
Salvini gli risponde: 'Guardi, ne ho girate forse più di lei di aziende agricole e nessuno mi chiede schiavi. Il problema è che se noi continuiamo a regolarizzare immigrati irregolari abbiamo schiavi, io non voglio che la gente vada a lavorare nei campi a tre euro all'ora e la sanatoria di massa porta altro sfruttamento. L'unica cosa che non condivido con lei è la sanatoria di massa, per il resto sono d'accordo. Mi accusano di andare in troppe aziende agricole e di non stare in ufficio, ne conosco tante di aziende agricole. Il problema è che se non tagli le tasse e la burocrazia agli imprenditori agricoli adesso poi non riparti mai più'.



