'Il M5S ha da sempre appoggiato la creazione nell’ex-Sant’Agostino di un polo culturale che abbia ricadute progettuali sui cittadini, con una promozione d’interesse nazionale e sovranazionale. Pertanto il progetto Sant'Agostino a nostro avviso deve andare avanti, ma senza essere determinato da prese di posizione o di personalismi, né tantomeno essere influenzato dall’imminente campagna elettorale cittadina'. Così il M5S di Modena sul sopralluogo ministeriale previsto per martedì al Sant'Agostino.
'Da mesi stiamo curando il dialogo con tutte le parti in causa per capire come stanno procedendo i lavori. Il progetto del nuovo polo culturale di Modena ha avuto troppe battute di arresto e oggi non possiamo più sbagliare, rischiando l’ennesimo blocco amministrativo. Il procedimento unificato messo in piedi dall’Amministrazione comunale per gestire insieme gli aspetti urbanistici, architettonici ed edilizi ha voluto accelerare tutti i passaggi a scapito di cosa? Sicuramente l'agitazione di Muzzarelli di questi ultimi giorni è indice del fatto che non tutto scorra liscio. Ridurre eccessivamente i tempi crea il rischio di sbagliare ancora - chiude il M5S -. L’amministrazione non se lo può più permettere, quindi è meglio compiere tutti i passi necessari per evitare errori e dare le più ampie garanzie che il progetto vada in porto. In quest’ottica il controllo del Ministero permetterà a un ente sovraordinato di compiere una valutazione fuori dagli stress che la politica locale volente o nolente imprime sugli apparati tecnici. Ben venga tutto quello che può permettere di chiudere un capitolo che è costato tanto alla nostra città per avviare definitivamente il cantiere'.


