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Santori esulta per Schlein: 'Noi in mezzo alla gente c'eravamo'

Santori esulta per Schlein: 'Noi in mezzo alla gente c'eravamo'

'In queste ore di festeggiamenti riaffiorano una marea di ricordi, dalle occhiaie perenni nel periodo delle Sardine alle tende piantate al Nazareno'


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Mattia Santori ripone in soffitta le tende e i sacchi a pelo che con le Sardine portò nella sede nazionale del Pd, a Roma, dopo le dimissioni choc dell'allora segretario Nicola Zingaretti: oggi, all'indomani della vittoria di Elly Schlein alle primarie, 'posso dirvi che avevate ragione e vi chiedo scusa. Non servivano le tende: bastava chiedere le chiavi', scrive Santori su Facebook. 'In queste ore di festeggiamenti riaffiorano una marea di ricordi, dalle occhiaie perenni nel periodo delle Sardine alle tende piantate al Nazareno tra il fuoco incrociato dei nostri detrattori', scrive Santori, oggi consigliere comunale a Bologna e fresco di tessera Pd.

'Riaffiora anche il ricordo di Elly sul palco a Cascina, alla scuola di politica di Supino, nel parco di Belloluogo a Lecce, in pieno agosto. Mentre gli intellettuali e i dirigenti sentenziavano di tornare tra la gente - continua il post - noi in mezzo alla gente c'eravamo: al nord, al sud, al centro, nelle nostre città di origine. Eravamo in tanti, senza schermi a proteggerci, eravamo sulla strada giusta, anche se nessuno si era accorto di noi'. Ma il ricordo più bello è di qualche settimana fa, quando Santori prese la tessera e 'la segretaria del Pratello, Mery De Martino, mi ha consegnato le chiavi del circolo dicendo 'questa è anche casa tua'.
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Da quel momento - sottolinea il consigliere comunale - è scattato qualcosa: abbiamo lanciato aperitivi, organizzato incontri, speso mattinate a ripulire e dare aria nuova. Abbiamo fatto politica divertendoci e aggregando persone. L'entusiasmo ha prevalso sulla disillusione. La convergenza umana e politica ha disintegrato i pregiudizi e colmato le distanze'.

Aggiunge Santori: 'Non siete un 'campione rappresentativo', ci dicevano gli analisti in questi giorni. Oggi sappiamo che invece stava succedendo in tutta Italia. E sappiamo anche che quell'ondata è di un noi che arriva da lontano e che può solo crescere'. Insomma, 'non servivano le tende: bastava chiedere le chiavi', riconosce Santori: 'E se volete che le cose cambino per davvero e volete partecipare al cambiamento, veniteci a chiedere le chiavi. Ora che siamo tornati vicini, non sarà difficile trovarci'.
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