Questo, al di là delle motivazioni che ne fanno da sfondo, è successo. Quasi che la giunta capitanata dall'ex sindaco PD Claudio Pistoni, prima di rimettersi alla prova del voto dalla quale sarebbe poi uscita sconfitta al primo turno, avesse voluto chiudere in bellezza, mettendo la firma su un provvedimento che sarebbe potuto anche essere approvato in seguito, sul quale (come emerge dalla delibera di giunta), non pesava una scadenza diretta, se non, appunto, quella elettorale. E allora tutti i presenti, per l'ultima firma prima del rompete le righe: Il sindaco ed il Vicesindaco Claudio Pistoni e Maria Savigni, e gli assessori Giulia Pigoni, Andrea Lombardi, Gregorio Schenetti, Antonella Vivi e Pasquale del Neso, saltano forse anche il pranzo per ritrovarsi di fronte a quel documento che la giunta approverà all'unanimità e che il sindaco ed il segreterio (anch'egli in scadenza), firmeranno.
Un documento di due pagine con il quale si da il via libera a 106.778,71 euro da dividere nei diversi settori del comune dove i singoli dirigenti avranno il compito di distribuirli, sotto forma di premi, ai dipendenti meritevoli. Grazie al sindaco Pistoni, grazie alla giunta PD. Così suddivisi
- Settore 1 = € 3.134
- Settore 2 = € 11.413
- Settore 3 = € 13.453
- Settore 4 = € 17.381
- Settore 5 = € 10.912
- U.O.A. Corpo di Polizia Municipale = € 35.782
- Servizi Affidati al Segretario (URP…) € 1.900
- Servizi Sociali (personale distaccato Unione) = € 8.063
- S.I.A.
- S.U.A.P. (personale distaccato Unione) = € 446
- C.U.C. (personale distaccato Unione) = € 1.863,71
Le urne decreteranno che quello rimarrà l'ultimo atto da Sindaco di Claudio Pistoni. Gli elettori decideranno che quella giunta, o meglio gli assessori che si ricandideranno a sostegno del sindaco PD, dovranno tornare all'opposizione. Lasciando quell'atto a futura memoria



