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Scandalo Amo: dopo i civici di Campogalliano, anche Fdi attacca Burzacchini

Scandalo Amo: dopo i civici di Campogalliano, anche Fdi attacca Burzacchini

'Verificare la compatibilità dell'ex amministratore di Amo Andrea Burzacchini alla guida del progetto Campogalliano si muove'


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'Verificare la compatibilità dell'ex amministratore di Amo Andrea Burzacchini alla guida del progetto Campogalliano si muove'. In un'interrogazione in Regione, presentata dai consiglieri di Fratelli d'Italia, Ferdinando Pulitanò (primo firmatario) e Annalisa Arletti, i meloniani riprendono quanto sollevato dai consiglieri locali di Campogalliano Andrea Setti e Valeria Palazzo (qui). Il documento fa riferimento al progetto per la mobilità sostenibile presentato lo scorso giugno dal Comune di Campogalliano, e Fdi rimarca di nuovo che 'durante l'incontro pubblico e nei comunicati stampa ufficiali è stata annunciata la collaborazione per la progettazione del piano con l'agenzia 'Aiforia', alla presenza del suo fondatore e direttore, Andrea Burzacchini'.
'Burzacchini - ricorda Fratelli d'Italia - ha ricoperto il ruolo di amministratore unico di aMo Modena dal 2016 al 2022 e dunque anche nel periodo oggi sotto la lente della Procura Modena per gli ingenti ammanchi di denaro pubblico, per un valore di oltre mezzo milione. Tale vicenda desta allarme considerando che Amo è una partecipata interamente pubblica finanziata con risorse dei cittadini'. I consiglieri chiedono quindi alla Giunta regionale 'se, alla luce delle indagini in corso su Amo per ammanchi verificatisi durante il mandato di Burzacchini, la Regione ritenga opportuno attivare un monitoraggio istituzionale e verificare eventuali profili di opportunità o incompatibilità con ulteriori incarichi finanziati con fondi pubblici'.

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