Articoli Politica

Scandalo Amo, Maria Grazia Modena si complimenta per l'esposto in Procura firmata da Forza Italia con Platis

Scandalo Amo, Maria Grazia Modena si complimenta per l'esposto in Procura firmata da Forza Italia con Platis

'Ne esce male anche Mezzetti: avrebbe avuto il dovere di ricorrere immediatamente al Commissariamento di Amo'


2 minuti di lettura

'Tanto tuonò che piovve. Con l’esposto presentato stamane in Procura da parte di Forza Italia sullo scandalo Amo si è approdati al corretto punto di arrivo di un caso, di un buco nero che abbisogna sia fatta vera luce in tutte le sue pieghe comprese le responsabilità che hanno permesso direttamente o indirettamente un ammanco di mezzo milione di euro e non solo su quella di una sola dipendente che il dito di tanti esponenti PD si è affrettato ad indicare con insistenza come sospetta unica. Una storia brutta, che ogni giorno si arricchisce di nuove poco edificanti sorprese, rivelazioni, rimpalli di rimborsi di “gite” a Londrina, alla quale manca solo che esca qualche intrigo amoroso per diventare una vera e propria telenovela'. Così la professoressa Maria Grazia Modena, consigliere comunale di opposizione, si complimenta con Forza Italia e con il vicecoordinatore Antonio Platis per l'esposto presentato oggi (qui).
'Comunque, è una bruttissima storia dalla quale escono malamente, certamente, i Consigli comunali e provinciali che confermano, se mai ce ne fosse bisogno, la sterilità delle interrogazioni, mozioni, discussioni che lacerano solo maggioranza e minoranza, ma non cavano mai un ragno concreto dal buco.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Ne esce male il PD con tutti i suoi maggioranti con il paraocchi, concentrati a scaricare le responsabilità su una sola presunta colpevole. Ma, forse, chi ne esce peggio di tutti è il sindaco, Massimo Mezzetti, che tutti lodano per non essere iscritto al Pd (come se non appartenesse da sempre alla sinistra), per una autonomia di cui non si vede ancora traccia, per una propria visione politica indipendente (da chi?) che però non riesce ad uscire dal solco tracciato dai suoi predecessori, una specie di uomo nuovo vecchio come il cucco, che avrebbe avuto il dovere di ricorrere immediatamente al Commissariamento di Amo, da me e altri richiesto più volte, con persona competente e indipendente dalla politica, libero di scavare nel bubbone fino alla radice, fino alla completa verità'.
'Aver seguito la via canonica del Pd, percorsa con successo in passato per tacitare precedenti scandali (San Filippo Neri nel 2018, tanto per dirne uno), con la sostituzione dell’amministratore unico, di nomina Pd, con un altro, appartenente allo stesso partito, cosa moralmente discutibile, ha compiuto un atto più che pilatesco in quanto c’è la consapevolezza di avviare un’azione che porta al controllo, all’insabbiatura, alla normalizzazione dello scandalo Amo, a scapito della dovuta trasparenza e piena “verità”, che
tutti i cittadini modenesi hanno diritto di apprendere e giudicare fino in fondo' - chiude Maria Grazia Modena.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati