“Si è intervenuto sulle aliquote e questo determina una cosa precisa: chi prende poco, avrà poco. Dico ai giornali di dire la verità, non di fare le percentuali e di dire balle. Oggi – ha aggiunto – non è il momento di dare di più a chi ha già, ma di tutelare chi non ce la fa e chi non arriva a fine mese. Abbiamo bisogno di unire questo paese, non di dividerlo e lo divide l’evasione fiscale che non viene combattuta, la precarietà nel lavoro, l’ingiustizia, questo divide il Paese”. “Ai politici dico: svegliatevi e ascoltate queste persone. Ci hanno accusato di aver dilaniato il tessuto sociale, il disagio sociale invece c’è – ha detto il leader della Uill PierPaolo Bombardieri -. Lanciamo un segnale al governo e alla politica, c’è bisogno di misure concrete, c’è un Paese che chiede di superare disuguaglianze e difficoltà. I poveri sono un milione in più, 2 milioni di famiglie non riescono a fare le visite di prevenzione sanitaria. Quando ci dite che avete dato 8 miliardi per sanità, avete dato 170 miliardi alle aziende che hanno delocalizzato, che hanno licenziato con sms, ricordate queste cose quando parlate di equità e giustizia. Noi vogliamo Paese diverso con la nostra voglia di cambiare e di avere una società più giusta. Non ci fermeremo e andremo in piazza se necessario”.
Sciopero generale, Landini: 'I giornali non dicano balle'
'Abbiamo bisogno di unire questo paese, non di dividerlo e lo divide l'evasione fiscale che non viene combattuta'
“Si è intervenuto sulle aliquote e questo determina una cosa precisa: chi prende poco, avrà poco. Dico ai giornali di dire la verità, non di fare le percentuali e di dire balle. Oggi – ha aggiunto – non è il momento di dare di più a chi ha già, ma di tutelare chi non ce la fa e chi non arriva a fine mese. Abbiamo bisogno di unire questo paese, non di dividerlo e lo divide l’evasione fiscale che non viene combattuta, la precarietà nel lavoro, l’ingiustizia, questo divide il Paese”. “Ai politici dico: svegliatevi e ascoltate queste persone. Ci hanno accusato di aver dilaniato il tessuto sociale, il disagio sociale invece c’è – ha detto il leader della Uill PierPaolo Bombardieri -. Lanciamo un segnale al governo e alla politica, c’è bisogno di misure concrete, c’è un Paese che chiede di superare disuguaglianze e difficoltà. I poveri sono un milione in più, 2 milioni di famiglie non riescono a fare le visite di prevenzione sanitaria. Quando ci dite che avete dato 8 miliardi per sanità, avete dato 170 miliardi alle aziende che hanno delocalizzato, che hanno licenziato con sms, ricordate queste cose quando parlate di equità e giustizia. Noi vogliamo Paese diverso con la nostra voglia di cambiare e di avere una società più giusta. Non ci fermeremo e andremo in piazza se necessario”.
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