'Ricordo che l’articolo 3 del cosiddetto decreto Riaperture ha stabilito che dal 26 aprile 2021 e fino alla conclusione dell’anno scolastico le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado debbano adottare forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, affinché, nella zona rossa, sia garantita l’attività didattica in presenza ad almeno il 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento, della popolazione studentesca e, nelle zone gialla e arancione, ad almeno il 70 per cento e fino al 100 per cento della popolazione studentesca. Come noto in Emilia Romagna si è optato per un rientro con la percentuale minima (70%), tanto che il presidente della Provincia di Modena ha dichiarato che il ritorno a scuola al 100% alle superiori sarebbe impossibile in 10 istituti su 30 a causa degli spazi non sufficienti per garantire il distanziamento e del trasporto ridotto - chiude Elisa Rossini -. Nella certezza, dimostrata anche da diversi studi, che il prolungarsi della sospensione delle attività scolastiche provochi gravi ricadute sui ragazzi e sulle famiglie, occorre garantire la ripresa delle attività didattiche al 100% almeno in vista delle riaperture delle scuole a settembre dopo la pausa estiva, mettendo in campo tutte le energie e le risorse economiche ed umane per rimuovere gli ostacoli che, privando gli alunni della frequentazione scolastica, di fatto impediscono il loro pieno sviluppo'.
'Scuola, rientro in presenza al 100%: Modena garantisca l'obiettivo'
A porre la questione alla giunta Muzzarelli con una interrogazione ad hoc è la capogruppo Fdi-Popolo della Famiglia Elisa Rossini
'Ricordo che l’articolo 3 del cosiddetto decreto Riaperture ha stabilito che dal 26 aprile 2021 e fino alla conclusione dell’anno scolastico le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado debbano adottare forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, affinché, nella zona rossa, sia garantita l’attività didattica in presenza ad almeno il 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento, della popolazione studentesca e, nelle zone gialla e arancione, ad almeno il 70 per cento e fino al 100 per cento della popolazione studentesca. Come noto in Emilia Romagna si è optato per un rientro con la percentuale minima (70%), tanto che il presidente della Provincia di Modena ha dichiarato che il ritorno a scuola al 100% alle superiori sarebbe impossibile in 10 istituti su 30 a causa degli spazi non sufficienti per garantire il distanziamento e del trasporto ridotto - chiude Elisa Rossini -. Nella certezza, dimostrata anche da diversi studi, che il prolungarsi della sospensione delle attività scolastiche provochi gravi ricadute sui ragazzi e sulle famiglie, occorre garantire la ripresa delle attività didattiche al 100% almeno in vista delle riaperture delle scuole a settembre dopo la pausa estiva, mettendo in campo tutte le energie e le risorse economiche ed umane per rimuovere gli ostacoli che, privando gli alunni della frequentazione scolastica, di fatto impediscono il loro pieno sviluppo'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
'Il PD ha utilizzato anche il 2 agosto per alimentare lo scontro politico'
Illuminazione pubblica a Modena, l'inchiesta per danno erariale da 15 milioni fa tremare i dirigenti dell'era Muzzarelli
Articoli Recenti
Espansione Polo Conad, strappo in giunta e maggioranza, il M5S boccia il progetto: 'Va rivisto'
L'alternativa al governo, ferma ancora alla critica al governo
'Chi vota destra ha studiato poco', sindaco di Castelfranco: 'Sto con Bonaccini, ritroviamo l'odore delle persone'
Festa dell'Unità di Modena, gli ambientalisti al Pd: 'Menu con troppo carne, non siete coerenti'



