Così, a commento dei dati forniti ieri dalla giunta comunale di Modena, la segreteria della Lega di Modena.
'Nessuno ha contestato e lo ribadiamo il lavoro fatto all’interno degli istituti scolastici quanto piuttosto ed essere evidenziata è la situazione di gravità che permane al di fuori, nei pressi delle scuole e tutti i luoghi frequentati dagli studenti. E sono i fatti a dirlo, prima di noi, non ci inventiamo nulla, le responsabilità ci sono, ci sono eccome. Tutte attribuibili alle amministrazioni precedenti, colpevoli di aver sminuito prima i problemi, e poi cercato di farli passare sotto silenzio, parlando di percezioni o di episodi enfatizzati. Nessuno incolpa al momento questa giunta che si è trovata a gestire l'eredità di un problema purtroppo attualmente irrisolvibile e sempre più grave. Sindaco ed assessori avrebbero dovuto solamente prenderne coscienza, capire, iniziare a cercare soluzioni con tutti, opposizione compresa. Cosa che invece non si sono sognati minimamente di fare, ma che hanno provveduto a fare i genitori arrabbiati la settimana scorsa - continua la Lega -. Ma torniamo a noi e a chi governa dato che il colore politico non è cambiato e con esso anche l’approccio alle questioni. Ci permettiamo solo qualche inciso giusto per rischiarare la memoria o “le memorie”. Che fine hanno fatto i progetti per le politiche giovanili sbandierati dalle precedenti amministrazioni con tanto di proclama durante la festa di San Geminiano del 2022? L’Informagiovani, nato come punto di riferimento sociale ed informativo per i giovani della città, perché è diventato un punto turistico informativo? Che fine ha fatto la pianificazione politico sociale, con attori principali le associazioni e le cooperative per l’integrazione di quella ‘gioventù bruciata’, che tanto fa discutere in questi giorni.


