Il candidato sindaco del PD serra le fila sulla coalizione che sosterrà la sua ricadidatura a Sindaco e sulla scia dello slogan Daimò presenta le singole liste che saranno con lui. A partire dagli alleati di art. 1 Mdp che dopo avere assunto il nome Sinistra Unita Modena in consiglio comunale, sosterranno, pur con una malcelata rassegnazione, la candidatura posta dall'inizio dal PD, in una sorta di prendere o lasciare, con il nome di Sinistra per Modena. Dove spicca convintamente l'assessore uscente al bilancio e alla legalità Andrea Bosi, ma dove scompare, anche se presente in sala, ('tornerò a fare il medico a tempo pieno' - ci spiega), il nome dello storico consigliere e capogruppo (prima PD e poi Art.1), Paolo Trande, deluso del naufragio del progetto nazionale Liberi e Uguali
Oltre alla lista Sinistra per Modena, faranno parte della squadra di Muzzarelli, la lista Modena Solidale dell'ex consigliere PD Dori, la lista riapparsa dopo cinque anni di silenzio insieme alla sua 'mente' modenese Paolo Silingardi, dei Verdi del Sole che ride. Che in caso di buon risultato di lista e di vittoria della coalizione potrebbe chiedere la riconferema della neo-iscritta ai Verdi nonché attuale assessore (ex Legambiente) Alessandra Filippi.
'Con noi Modena si conferma comunità che unisce. Con questa coalizione unisce la buona politica per costruire ancora un futuro forte ed inclusivo della nostra comunità modenese' - afferma Muzzarelli.
'Oggi abbiamo una nuova grande opportunità, una grande nuova alleanza che porterà avanti il bene della collettività Modenese' - rimarca il candidato sindaco che prende in mano i volantini con i temi della campagna elettorale e li legge uno ad uno: 'Uniti contro le paure le insicurezze, per una città sostenibile, concreta nel creare lavoro, con una mobilità più efficente, con un aria più pulita. Tanto è stato fatto ma il meglio per noi è davanti, nel futuro che sapremo e vogliamo costruire.
La presentazione ufficiale della coalizione di centro sinistra a sostegno di Giancarlo Muzzarelli, avvenuta nei locali di proprietà del Comune del bar Arcobaleno, trasformati prima con una insegna in un punto Modena città sicura e solidale, a presidio del Parco XXII aprile ed oggi trasformato in sede distaccata del comitato elettorale politico di Giancarlo Muzzarelli candidato, completa di fatto l’ultimo tassello nel panorama degli schieramenti politici e dei candidati a sindaco. Sette fino ad ora, a meno di soprese dell’ultimo minuto, quelli che si contenderanno il voto dei modenesi nel primo turno del 26 maggio.
Gianni Galeotti



