'I problemi legati al servizio di Tpl a Modena hanno raggiunto livelli inaccettabili - continua Giacobazzi -. Il taglio delle corse ha coinvolto in modo pesante anche il trasporto scolastico, nonostante le rassicurazioni del presidente Cirelli. Lo sanno bene i genitori dei ragazzi che devono prendere il bus dai Comuni della provincia per raggiungere la città e che ogni mattina non sanno se dovranno supplire al mancato arrivo della corriera portandoli personalmente con l'auto a scuola. Una beffa doppia considerando la spesa di centinaia di euro che le famiglie, con redditi appena sopra i 30mila euro, devono sostenere per un abbonamento annuale Seta. E' evidente che un trasporto pubblico così scadente e inadeguato vanifica ogni velleitario progetto legato alla mobilità green e al disincentivo dell'uso del mezzo privato. Se l'obiettivo dei vertici Seta è portare l'azienda alla deriva per favorire la fusione in Tper, sciogliendo il ruolo di Modena a favore di Bologna, scelta pianificata da tempo, allora lo si dica chiaramente. Lo dica l'amministrazione modenese e, per rispetto ai modenesi, metta in campo le azioni di contrasto che meno di un mese fa sono state promesse dal sindaco stesso'.
'Seta alla deriva, il cosiddetto piano di rilancio è inaccettabile'
Giacobazzi (Fi): 'Il sindaco di Modena intervenga come promesso'
'I problemi legati al servizio di Tpl a Modena hanno raggiunto livelli inaccettabili - continua Giacobazzi -. Il taglio delle corse ha coinvolto in modo pesante anche il trasporto scolastico, nonostante le rassicurazioni del presidente Cirelli. Lo sanno bene i genitori dei ragazzi che devono prendere il bus dai Comuni della provincia per raggiungere la città e che ogni mattina non sanno se dovranno supplire al mancato arrivo della corriera portandoli personalmente con l'auto a scuola. Una beffa doppia considerando la spesa di centinaia di euro che le famiglie, con redditi appena sopra i 30mila euro, devono sostenere per un abbonamento annuale Seta. E' evidente che un trasporto pubblico così scadente e inadeguato vanifica ogni velleitario progetto legato alla mobilità green e al disincentivo dell'uso del mezzo privato. Se l'obiettivo dei vertici Seta è portare l'azienda alla deriva per favorire la fusione in Tper, sciogliendo il ruolo di Modena a favore di Bologna, scelta pianificata da tempo, allora lo si dica chiaramente. Lo dica l'amministrazione modenese e, per rispetto ai modenesi, metta in campo le azioni di contrasto che meno di un mese fa sono state promesse dal sindaco stesso'.
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