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Seta, tra Modena e Reggio è scontro totale: Filippi contro Tutino

Seta, tra Modena e Reggio è scontro totale: Filippi contro Tutino

L'assessore modenese: 'Non servono battaglie di campanile e contro le persone. Occorre invece riprendere un dialogo costruttivo'


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“L’intervento dell’assessore Tutino sulla stampa non è utile a risolvere i problemi di Seta e del trasporto pubblico locale. L’attacco al neo-presidente Cattabriga, agli altri soci dell’azienda e al responsabile finanziario di Seta, la difesa, senza se e senza ma, del direttore uscente, compromettono fortemente il dialogo in corso fra i soci e la Regione per rilanciare l’impresa e il trasporto pubblico'. E' scontro aperto tra Modena e Reggio sul caso Seta. Dopo le critiche a Cattabriga lanciate dall'assessore reggiano Mirko Tutino, arriva la risposta piccata della collega, sempre in una giunta Pd, Alessandra Filippi.

'Da statuto non è il presidente a indicare il direttore, dunque Cattabriga non ha nessuna responsabilità diretta. I bilanci di Seta sono stati approvati dai Consigli di amministrazione, dalle assemblee dei soci, controllati dal collegio sindacale e dalla società di revisione e certificazione indipendente (BDO), trasmessi alle Agenzie della Mobilità e alla Regione, come i dati di bacino. Accusare, inoltre, il dottor Minghetti di aver barato è un’offesa alla professionalità e onestà di uno stimato dirigente, e un’ingerenza nella gestione dell’azienda, che come ogni azienda, anche di proprietà pubblica, ha una propria autonomia funzionale - chiude la Filippi -. Non servono battaglie di campanile e contro le persone. Occorre invece riprendere un dialogo costruttivo tra soci per esplicitare chiaramente e definitivamente la strategia di sviluppo di Seta e del Tpl”.

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