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Sferzata Lega in commissione, Modena intitola una via a Norma Cossetto

Sferzata Lega in commissione, Modena intitola una via a Norma Cossetto

Nell'ultima seduta della 'toponomastica' accolta la proposta di Valentina Mazzacurati. Il nome dell'esule istriana era già inserito tra quelli possibili per l'intitolazione di nuove vie dopo l'approvazione di una mozione del 2020. Sarà nella zona del Polo Leonardo


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'A pochi giorni dalla commemorazione della morte di Norma Cossetto, la città di Modena compie un passo fondamentale sul cammino della memoria, della verità storica e della riconciliazione. La Commissione Toponomastica cittadina ha approvato ufficialmente la proposta, presentata da Valentina Mazzacurati della Lega per Salvini Premier, di intitolare una via a Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana barbaramente torturata e gettata in una foiba nell'ottobre del 1943 e insignita della Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria'.

A dare l'annuncio è la stessa rappresentante Lega all'interno della Commissione Toponomastica del Comune di Modena: Il nome Norma Cossetto era stato inserito tra quelli a disposizione della Commissione toponomastica per future intitolazioni, in virtù di una mozione presentata da Lega e Forza Italia nel 2020 e approvata dal Consiglio Comunale, ma fino all'ultima commissione a quel nome, così come ad altri a disposizione, non era stata assegnata nessuna strada specifica. La svolta, appunto, nell'ultima seduta della commissione presieduta da Giulio Guerzoni. Di fronte a due nuove vie da intitolare nel comparto nei pressi del Polo Leonardo, i referenti Lege e FDI Valentina Mazzacurati e Lorenzo Rizzo hanno rilanciato il nome di Norma Cossetto. Proposta accolta dalla Commissione.

'È un risultato di straordinaria importanza per Modena e per tutta la nostra comunità.
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La storia di Norma Cossetto richiama tutti noi al dovere del ricordo e alla responsabilità di trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza di una pagina dolorosa e troppo lungo taciuta della nostra storia nazionale. Norma era una ragazza di soli ventitré anni, una studentessa universitaria brillante la cui sola 'colpa' fu quella di essere italiana e di non piegarsi alla violenza dei partigiani jugoslavi. Dedicarle una via a Modena non è una vittoria di parte, ma un atto di giustizia e di ricomposizione della memoria collettiva e un monito contro ogni forma di odio e di femminicidio' - ha commentato a caldo la stessa Valentina Mazzacurati.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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