Strane convergenze tra Forza Italia e Pd a Carpi sul tema sicurezza. Mentre ovunque centrodestra e centrosinistra scaricano responsabilità a vicenda sui compiti di sindaci e Governo, a Carpi Forza Italia decide di accompagnare il Pd che amministra la città dal prefetto per chiedere al governo di centrodestra (di cui fa parte) più agenti.
Questa mattina infatti una delegazione composta da Daniela Depietri, Riccardo Martino, Massimo Barbi e Michele De Rosa ha consegnato alla dottoressa Triolo le firme raccolte per chiedere di assegnare più agenti di Polizia al Commissariato di Carpi
L’occasione è stata originata dalla raccolta firme promossa da Gd e Pd di Carpi che indirizza al Ministro degli Interni Matteo Piantedosi la richiesta di potenziamento del Commissariato della città con un maggior numero di agenti della Polizia di Stato e perché il commissariato stesso sia riconosciuto come presidio di secondo livello.
Una petizione che ha raccolto 470 firme, tra cui anche quelle dei rappresentanti di Forza Italia Massimo Barbi e Michele De Rosa, i quali sono dunque stati invitati a partecipare all’incontro insieme alla segretaria del Pd Daniela Depietri e a quello dei Gd Riccardo Martino: 'Innanzitutto ringraziamo la Prefetto per averci ricevuti – spiegano – dando così segno non soltanto di una grande attenzione al tema, ma anche di una costante
e fattiva volontà di dialogo, ascolto e interlocuzione, un’attitudine preziosa per chi è chiamato a un compito così delicato, e che apprezziamo grandemente'.
'L’incontro avvenuto questa mattina – afferma il consigliere De Rosa – ci ha permesso di esprimere le nostre preoccupazioni su molte tematiche legate alla sicurezza: dal degrado di alcune zone della città, come il centro storico, allo spaccio di sostanze stupefacenti anche fra i giovani, ai crescenti atti criminosi a danno di cittadini e attività commerciali. Abbiamo anche valutato, insieme alla Prefetto, alcune azioni che potremmo intraprendere nei prossimi anni e che potrebbero rivelarsi positive. La sicurezza è di tutti i cittadini e non solo di una parte, solo insieme, senza polemiche, contrapposizioni ideologiche e di partito o scaricando la responsabilità, possiamo tentare e sperare di arginare questo fenomeno, consci della difficoltà e della complessità del problema, che non è una mera percezione ma la realtà. Ringraziamo il Prefetto Triolo, per l’ascolto e il tempo dedicatoci, cosa non scontata, ma anche per la professionalità e la serietà con cui svolge il suo ruolo'.
'Sono tanti, troppi e ripetuti gli episodi di criminalità che si stanno verificando in città – spiegano i membri della delegazione – e per questo riteniamo che chi, come noi, rappresenta la comunità, debba sottoporre alle autorità preposte le richieste di maggior presidio che tutti i cittadini, quale che ne sia l’appartenenza politica, chiedono a gran voce.
'Insomma – concludono all'unisono Depietri, Martino, Barbi e De Rosa – con questa importante occasione di confronto e dialogo crediamo di aver dimostrato che, quando l’obiettivo è condiviso, si possa fare fronte comune, e unire le forze sperando così di aumentare la possibilità di ottenere risultati concreti: la politica sul territorio, al suo meglio, è fatta anche di questo, un sano pragmatismo a cui importano più i fatti che la propaganda, interessata più a mettere in campo strategie per risolvere i problemi che a sfruttare occasioni per alzare rivendicazioni o piantare bandierine.
Anche perché in gioco c’è qualcosa di davvero troppo importante: la sicurezza di tutte e tutti'.



