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Sicurezza, botta e risposta del giorno dopo la serata Noi Reagiamo

Sicurezza, botta e risposta del giorno dopo la serata Noi Reagiamo

Costetti attacca l'amministrazione: 'Risposte insufficienti dal sindaco'. Mezzetti risponde: 'Abbiamo risposto su tutto, polemiche sterili, evidentemente gli interessi erano altri'


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La serata “NOI reagiamo”, dedicata al tema della sicurezza e ospitata al Polo Leonardo, non si è conclusa con l’ultimo intervento dal palco. Anche perché, come descritto da La Pressa, la disorganizzazione nella scaletta dell'evento non ha permesso di farlo nemmeno in tre ore e mezzo. I tempi dilatati che impedito agli stessi organizzatori di presentare le proprie proposte e di trarre le conclusioni al termine dell'evento, forzato dall'abbandono della sala di cittadini e relatori allo scoccare della mezzanotte.
Conclusioni e botta e risposta che si sono spostati così il giorno dopo, a distanza, tra Chiara Costetti, co-organizzatrice dell’iniziativa, e il sindaco.
Costetti, in una nota diffusa alle redazioni e pubblicata sulla pagina creata per promuovere la lista civica che la vedeva candidatura sindaco alle scorse elezioni amministrative, ha parlato di una amministrazione che “non ha saputo dare le risposte di cui la città ha bisogno in tema di sicurezza”. A suo giudizio, la scarsa partecipazione di pubblico sarebbe un segnale evidente del calo di fiducia nei confronti della giunta, che nell’ultimo anno “non ha saputo prendere i provvedimenti necessari”.
Le risposte fornite dagli amministratori, secondo la co-organizzatrice, sarebbero state 'troppo vaghe e inconcludenti, soprattutto su questioni considerate gravi come lo spaccio al Novi Sad e al Parco Ducale'.
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Anche le proposte illustrate non avrebbero convinto, a partire dagli street e school tutor, definiti strumenti di efficacia limitata e già oggetto di critiche rivolte all’assessore Camporota. Costetti ha lamentato inoltre l’assenza di prospettive per le aree più problematiche della città, dalla zona Tempio alla Stazione delle corriere fino al Parco 22 aprile.La critica si è poi spostata sul piano politico, con un giudizio severo sul ruolo dell’assessore alla sicurezza, figura introdotta per la prima volta dal sindaco Mezzetti. Secondo Costetti, dopo un anno non sarebbe ancora chiaro quale valore aggiunto abbia portato. Da qui l’annuncio: 'Se non arriveranno risultati concreti, gli organizzatori chiederanno al sindaco la revoca della delega'La replica del sindaco non si è fatta attendere. Il primo cittadino ha ricordato innanzitutto che Costetti era candidata sindaco e non fa più parte del gruppo promotore dell’assemblea, essendo uscita dal coordinamento dei presidenti dei consigli d’istituto. 'Ho accettato l’invito “per educazione” e per non sottrarsi al confronto con i cittadini'. Ha rivendicato il lavoro svolto durante la serata, sottolineando come lui, gli assessori e i dirigenti abbiano risposto fino a mezzanotte a tutte le domande, illustrando risultati, dati e nuove progettualità, tra cui lo school tutor che entrerà in funzione la prossima settimana.
Una esposizione di progetti e risultati che una parte significativa della platea avrebbe apprezzato, come dimostrato dagli applausi raccolti nel corso della serata.
Il sindaco ha respinto con fermezza l’idea che la scarsa partecipazione sia un segnale di sfiducia verso l’amministrazione, ricordando di aver preso parte recentemente ad assemblee molto affollate e citando l’esperienza positiva raccontata dai cittadini di Baggiovara. Ha definito “polemiche sterili” le affermazioni di Costetti alla quale arriva una stoccata finale sul piano politico: 'Le persone capiscono quando qualcuno le vuole usare per finalità che non sono quelle dichiarate”.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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