Conclusioni e botta e risposta che si sono spostati così il giorno dopo, a distanza, tra Chiara Costetti, co-organizzatrice dell’iniziativa, e il sindaco.
Costetti, in una nota diffusa alle redazioni e pubblicata sulla pagina creata per promuovere la lista civica che la vedeva candidatura sindaco alle scorse elezioni amministrative, ha parlato di una amministrazione che “non ha saputo dare le risposte di cui la città ha bisogno in tema di sicurezza”. A suo giudizio, la scarsa partecipazione di pubblico sarebbe un segnale evidente del calo di fiducia nei confronti della giunta, che nell’ultimo anno “non ha saputo prendere i provvedimenti necessari”.
Le risposte fornite dagli amministratori, secondo la co-organizzatrice, sarebbero state 'troppo vaghe e inconcludenti, soprattutto su questioni considerate gravi come lo spaccio al Novi Sad e al Parco Ducale'. Anche le proposte illustrate non avrebbero convinto, a partire dagli street e school tutor, definiti strumenti di efficacia limitata e già oggetto di critiche rivolte all’assessore Camporota. Costetti ha lamentato inoltre l’assenza di prospettive per le aree più problematiche della città, dalla zona Tempio alla Stazione delle corriere fino al Parco 22 aprile.La critica si è poi spostata sul piano politico, con un giudizio severo sul ruolo dell’assessore alla sicurezza, figura introdotta per la prima volta dal sindaco Mezzetti. Secondo Costetti, dopo un anno non sarebbe ancora chiaro quale valore aggiunto abbia portato. Da qui l’annuncio: 'Se non arriveranno risultati concreti, gli organizzatori chiederanno al sindaco la revoca della delega'La replica del sindaco non si è fatta attendere. Il primo cittadino ha ricordato innanzitutto che Costetti era candidata sindaco e non fa più parte del gruppo promotore dell’assemblea, essendo uscita dal coordinamento dei presidenti dei consigli d’istituto. 'Ho accettato l’invito “per educazione” e per non sottrarsi al confronto con i cittadini'. Ha rivendicato il lavoro svolto durante la serata, sottolineando come lui, gli assessori e i dirigenti abbiano risposto fino a mezzanotte a tutte le domande, illustrando risultati, dati e nuove progettualità, tra cui lo school tutor che entrerà in funzione la prossima settimana.
Il sindaco ha respinto con fermezza l’idea che la scarsa partecipazione sia un segnale di sfiducia verso l’amministrazione, ricordando di aver preso parte recentemente ad assemblee molto affollate e citando l’esperienza positiva raccontata dai cittadini di Baggiovara. Ha definito “polemiche sterili” le affermazioni di Costetti alla quale arriva una stoccata finale sul piano politico: 'Le persone capiscono quando qualcuno le vuole usare per finalità che non sono quelle dichiarate”.

