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Sicurezza: dossier contro degrado, spaccio e baby gang consegnato al sindaco

Sicurezza: dossier contro degrado, spaccio e baby gang consegnato al sindaco

Dopo il corteo al parco Ducale, la delegazione di Modena Merita di più chiede una svolta: 'Discontinuità rispetto alle precedenti amministrazioni'


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Venerdì 18 luglio nella sede del Comune di Modena in Piazza Grande, il comitato civico “Modena Merita di Più!” ha consegnato alle istituzioni cittadine un pacchetto di proposte elaborate dopo gli eventi alla palazzina Pucci e ai Giardini Ducali. Al centro del confronto con il sindaco Massimo Mezzetti, l’assessore Alessandra Camporota e il comandante della Polizia locale Alberto Sola, il boom di risse e spaccio al parco XXII Aprile e ai Giardini Ducali, l’effetto negativo del centro drop‑in aperto a marzo, l'illegalità diffusa ormai in tante zone della città; le baby gang e i controlli sull'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.

Gli esponenti civici, rappresentati da una delegazione formata da Mattia Meschieri, Liliana Ferrari, Camillo Po e Stefano Soranna, in un incontro di circa 3 ore hanno consegnato alle autorità il documento con le richieste e le proposte raccolte negli ultimi mesi di attività. A partire dalla partecipata serata alla Sala Pucci di Modena, seguita dal presidio al Parco Ducale. 'Ci siamo confrontati su come risolvere i problemi, in particolare quelli più urgenti come le situazioni al parco 22 aprile e ai Giardini Ducali e sugli ultimi gravi fatti di cronaca che preoccupano i cittadini chiedendo un approccio diverso rispetto alle precedenti amministrazioni, un deciso cambio di passo come punto di partenza per risolvere i problemi.
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Il Sindaco ha confermato di essere ben consapevole della situazione generale e di non sottovalutare i problemi, anzi di mettercela tutta per risolverli'.

Il comitato ha sottolineato come 'arresti e interventi, sebbene apprezzati, non portino a risultati duraturi. Un grave problema c'è con il centralino del 112: chi chiama è costretto a ripetere più volte cosa sta accadendo, con la conseguenza che le forze dell'ordine spesso non riescono ad intervenire con efficacia; è stata espressa la necessità di intervenire in modo costante nelle zone calde della città non limitandosi ad azioni spot. Fondamentale la reintroduzione della figura del 'vigile di quartiere', che possa creare un legame diretto con la comunità, conoscere le dinamiche locali e fungere da punto di riferimento sia per i cittadini che per le autorità'

'Portiamo al tavolo la voce di tantissimi cittadini modenesi con cui ci siamo confrontati in questi mesi. Chiediamo risposte immediate prima che la situazione peggiori ancora. Servono azioni e tempi certi per restituire a Modena vivibilità e sicurezza'. Il Sindaco ha proposto un prossimo incontro tra ottobre e novembre per misurare i risultati delle azioni messe in campo per contrastare l'illegalità'.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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