Gli esponenti civici, rappresentati da una delegazione formata da Mattia Meschieri, Liliana Ferrari, Camillo Po e Stefano Soranna, in un incontro di circa 3 ore hanno consegnato alle autorità il documento con le richieste e le proposte raccolte negli ultimi mesi di attività. A partire dalla partecipata serata alla Sala Pucci di Modena, seguita dal presidio al Parco Ducale. 'Ci siamo confrontati su come risolvere i problemi, in particolare quelli più urgenti come le situazioni al parco 22 aprile e ai Giardini Ducali e sugli ultimi gravi fatti di cronaca che preoccupano i cittadini chiedendo un approccio diverso rispetto alle precedenti amministrazioni, un deciso cambio di passo come punto di partenza per risolvere i problemi. Il Sindaco ha confermato di essere ben consapevole della situazione generale e di non sottovalutare i problemi, anzi di mettercela tutta per risolverli'.
Il comitato ha sottolineato come 'arresti e interventi, sebbene apprezzati, non portino a risultati duraturi. Un grave problema c'è con il centralino del 112: chi chiama è costretto a ripetere più volte cosa sta accadendo, con la conseguenza che le forze dell'ordine spesso non riescono ad intervenire con efficacia; è stata espressa la necessità di intervenire in modo costante nelle zone calde della città non limitandosi ad azioni spot. Fondamentale la reintroduzione della figura del 'vigile di quartiere', che possa creare un legame diretto con la comunità, conoscere le dinamiche locali e fungere da punto di riferimento sia per i cittadini che per le autorità'
'Portiamo al tavolo la voce di tantissimi cittadini modenesi con cui ci siamo confrontati in questi mesi. Chiediamo risposte immediate prima che la situazione peggiori ancora. Servono azioni e tempi certi per restituire a Modena vivibilità e sicurezza'. Il Sindaco ha proposto un prossimo incontro tra ottobre e novembre per misurare i risultati delle azioni messe in campo per contrastare l'illegalità'.


