“Dobbiamo ricercare elementi che ci uniscono e non che ci dividono - aveva affermato il ministro qualche giorno fa davanti e ai parlamentari eletti a Modena, in uno spirito interparlamentare che ha come unico fine il raggiungimento di obiettivi comuni. Possiamo partire dalla proposta sintetizzata dal sindaco di Modena per la costruzione di una serie di iniziative parlamentari, per lavorare ad esempio al completamento delle riforme per il rafforzamento dell’autonomia dei sindaci in materia di sicurezza e in generale per facilitare il processo decisionale, così come sul piano dell’aumento delle risorse ai comuni. Dal sociale al controllo del territorio, facendo una scelta di priorità di interventi da finanziare se persistono dati di ripresa, dopo anni di crisi economica che i comuni italiani hanno sofferto”.
“Possiamo insieme adoperarci per accelerare l’iter già in corso d’implementazione della pianta organica delle forze di polizia e sostenere i comuni della provincia, in progetti anche sperimentali di monitoraggio e controllo del territorio - aggiunge - nonché di prevenzione di ogni fenomeno d’illegalità, in particolare nelle fasce più fragili. Infine, il modello dell’intergruppo parlamentare può essere uno strumento valido ed efficace per questo tipo di lavoro”.



