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Sms dal Caf per votare Parisi, interrogazione in Regione

Sms dal Caf per votare Parisi, interrogazione in Regione

Andrea Galli di Forza Italia porta il caso in Regione: 'Utilizzo improprio dei dati dei clienti del Caf Italia di Modena'


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'Per la giunta regionale è accettabile l’utilizzo improprio dei dati dei clienti del Caf Italia di Modena di Via Pelusia ai fini di propaganda elettorale da parte della direttrice, Katia Parisi, del Caf medesimo? Non siamo forse di fronte a una violazione di ciò che è previsto nel provvedimento in materia di propaganda elettorale del Garante della Privacy? La Regione può fare qualcosa per prevenire ed evitare che tali situazioni possano ripetersi durante le campagne elettorali, comunali e non, con il rischio di inficiare il corretto svolgimento della competizione elettorale?' Sono queste le domande sul caso di Katia Parisi, consigliere di Modena Solidale, che il capogruppo di Forza Italia in Regione Andrea Galli sottopone alla giunta Bonaccini con una interrogazione ad hoc.
'Quanto emerge da questa vicenda rappresenterebbe un episodio piuttosto grave siccome vi sarebbe stato l’utilizzo improprio di dati personali coperti da privacy ai fini elettorali da parte della direttrice di un organo, i Caf appunto, che hanno un ruolo di intermediari con lo Stato e da esso ricevono finanziamenti - continua Galli -. A quanto pare infatti l’sms con le indicazioni elettorali e le telefonate sono pervenute ai contatti di telefonia mobile che i clienti inseriscono nella documentazione che consegnano al Caf medesimo quando necessitano di assistenza in materiale fiscale'.

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