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Spot sicurezza stradale, la Regione dimentica la polizia municipale

Spot sicurezza stradale, la Regione dimentica la polizia municipale

Sulpl: 'Ennesima riprova che gli Enti Locali, in questo caso la Regione Emilia-Romagna, non conosce minimamente l'operato della polizia locale'


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Il video e l'iniziativa in sè sono meritori: una campagna per scoraggiare l'uso del telefono cellulare alla guida. Peccato che la campagna della Regione Emilia Romagna, con tanto di spot finale di un ingessato assessore regionale Raffaele Donini, abbia dimenticato completamente la polizia municipale. Nel video della Regione ci sono tutti: finanzieri, poliziotti, carabinieri, sanitari e vigili del fuoco. Ma non la polizia municipale. 'La campagna di comunicazione svolta in collaborazione con Polizia stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Ufficio scolastico regionale e Anas, con lo slogan “Guida e Basta” ha l’obiettivo di sensibilizzare gli utenti della strada a un comportamento più responsabile al volante.  Spot e comunicazione video saranno trasmessi da emittenti regionali con copertura da Piacenza a Rimini' - si legge nel comunicato della Regione di un mese fa.



'Non possiamo esimerci dall’esternare alcune considerazioni in merito al video sulla sicurezza stradale - afferma in una nota il Sulpl -. Fondamentale e lodevole che l’assessore ai trasporti della nostra Regione contribuisca a far crescere la cultura della sicurezza stradale e la consapevolezza del rispetto della vita propria ed altrui. Tutte le forze dell’ordine hanno il dovere di collaborare per ridurre i feriti, vittime e sinistri.
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Purtroppo nel video abbiamo visto solo le istituzioni “statali”: Polizia Stradale, Finanza, Carabinieri, e di soccorso: Vigili del Fuoco e Ambulanze. Come al solito ci si è dimenticati dell’apporto fondamentale della Polizia Locale che non è seconda a nessuno per quanto concerne la prevenzione e repressione di quei comportamenti che possono mettere in pericolo le persone che circolano sulle nostre strade, per non parlare anche di primo soccorso in caso di sinistro in moltissimi casi i colleghi della Polizia Locale arrivano sul posto prima dei soccorsi istituzionali proprio perché già sulle strade a pattugliare'.

'Evidenziamo, senza tema di smentita che i controlli e gli interventi nel campo della circolazione stradale quotidianamente espletati dalla Polizia Locale sono pari se non maggiori dei controlli effettuati da tutte insieme le altre forze in campo, freddi numeri ma incontrovertibili. Invitiamo l’assessore Donini a verificare quanto da noi affermato, nella speranza che quando si tratta di sicurezza stradale la politica non pensi solo a pubblicizzare se stessa, ma anche a valorizzare la sua polizia locale - chiude il Sulpl -. Questa è l’ennesima riprova che gli Enti Locali, in questo caso la Regione Emilia-Romagna, ignora o peggio ancora non conosce minimamente l’operato della polizia locale, nonostante ci viene da dire la Scuola Interregionale e l’attività posta in essere con erogazione di fondi pubblici'.
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