«Prendo atto del rinnovato slancio, in termini finanziari e progettuali, che sta interessando Anas in questo periodo, dopo la fusione con le Ferrovie dello Stato. Tuttavia nell'elenco degli interventi di manutenzione e adeguamento, ribadito dal presidente Armani, non compare la statale 12 nel suo complesso, nonostante i ripetuti appelli da parte dei sindaci».
Lo afferma Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena, commentando una intervista pubblicata lunedì 18 giugno, dove il presidente Anas Gianni Vittorio Armani elenca i progetti futuri su manutenzioni e nuove opere previste nel piano 2016-2020. Elenco che non comprende la Statale di collegamento tra la pianura e la montagna.
Una delusione che, viste le tante lettere a vuoto (esattamente 6 mesi fa a metà dicembre, Giancarlo Muzzarelli scrisse a nome dei sindaci modenesi, una lettera all'Anas (rimata senza risposta), proprio per denunciare il pessimo stato di manutenzione del manto stradale della Statale 12. Poi ci fu un incontro in regione in cui Anas annunciò un milione di investimenti, almeno per la parte montana. Nulla in confronto agli investimenti necessari per una strada che per i circa 100 km del tratto modenese, tra Abetone e confine nord della provincia, risulta in pessimo stato.
«Nonostante - sottolinea Muzzarelli anticipando una nuova lettera all'Anas - si tratti di un asse viario strategico non solo per il territorio modenese ma per tutto il nord che non può rimanere in queste condizioni. Servono manutenzioni straordinarie e adeguamenti strutturali, soprattutto in attraversamento dei centri abitati, per snellire i collegamenti e garantire più sicurezza. Sembra che ora Anas abbia a disposizione maggiori risorse - rileva Muzzarelli - quindi, oltre ai fondi sulle curve Carrai e Acquabona a Pavullo già previsti, occorre che Anas in futuro tenga conto della tratta modenese della statale 12 nel suo complesso che necessita di diversi interventi importanti e urgenti, peraltro indicati puntualmente dagli enti locali».



