Parole che il capogruppo Lega Giovanni Bertoldi sottoscrive. 'La presentazione del primo bilancio preventivo del sindaco Massimo Mezzetti non risponde alle sfide che Modena sta affrontando e non offre soluzioni concrete per il futuro della nostra città. Mentre il sindaco ha parlato di una forte connessione tra economia, società e territorio, e di crescita competitiva, gli indicatori economici per Modena non sono affatto positivi e ci obbligano a porci domande più serie sulla direzione da prendere. Se da un lato il sindaco invoca la competitività del sistema, dall'altro la realtà ci mostra una città che, nonostante le dichiarazioni, non sta affrontando la crisi economica in modo adeguato. Occorre una riflessione profonda su linee di sviluppo nuove, che vadano oltre la retorica e che considerino la necessità di ridurre la spesa pubblica improduttiva e non aumentare ulteriormente il carico fiscale - afferma Bertoldi -. La classe media è stata quella che ha maggiormente sofferto negli ultimi anni e non possiamo permetterci di continuare a gravarla con nuove tasse. Aumentare l'addizionale IRPEF, come previsto, colpirà sempre più il ceto medio mentre chi non paga continuerà a non contribuire. In questo modo si amplifica la forbice tra chi paga e chi non paga, creando ingiustizie sociali sempre più evidenti. In un contesto globale che sta andando verso un allentamento della presenza pubblica e del ruolo dello Stato, basti pensare a ciò che sta accadendo in Argentina o negli Stati Uniti, non possiamo ignorare la necessità di una gestione più snella e meno invasiva.
Il consigliere della Lega ha anche espresso preoccupazione riguardo alla gestione del personale comunale: 'Il sindaco ha parlato di un calo del personale comunale, ma questo non è reale. Il ricorso alle cooperative e alle società esterne per l’erogazione dei servizi non sta riducendo il numero di persone che lavorano per il Comune, ma solo cambiando la forma contrattuale. La realtà è che ci sono sempre più persone che lavorano per il Comune, ma risultano essere dipendenti di società esterne'.
In merito alla gestione dell'indebitamento, Bertoldi ha affermato: 'Sono contrario all’aumento dell'indebitamento del Comune di Modena. Questo aspetto rappresenta, al contrario, uno dei punti di forza dell'amministrazione attuale, garantendo tranquillità e la possibilità di affrontare eventuali difficoltà future. Un incremento dell'indebitamento riduce la capacità di intervenire in caso di emergenza. Le risorse potevano essere trovate altrove. In sostanza non ci sono novità significative in termini di investimenti.



