A partire dai numerosi incontri durante questa prima parte di campagna elettorale, Elena Ugolini dice che “nelle ultime settimane ho ripetuto più volte che occorreva accelerare i tempi per mettere in sicurezza il territorio. Mi è stato detto da chi ha governato, senza fare opere essenziali, la nostra regione per 50 anni che non era quello il problema. Occorre un cambiamento di metodo. Occorre arrivare all’obiettivo senza essere ricattati da ideologie che impediscono di fare le opere necessarie per controllare i nostri fiumi, occorre coinvolgere cittadini ed agricoltori senza multarli o vessarli perché spostano un tronco. Prima dell’alluvione se un agricoltore veniva sorpreso a pulire un argine veniva multato. Ora può farlo facendo una domanda tramite pec, può operare solo senza mezzi meccanici e può raccogliere solo una certa quantità di legna (senza poterla vendere se in eccesso) . Anche un bambino capisce che occorre cambiare. La politica “dello scarica barile” deve finire.
'Stesso disastro ripetuto negli stessi punti: questo è inaccettabile'
Elena Ugolini, candidata alla presidenza della Regione ha raggiunto le famiglie colpite della Val di Zena dove gli argini si sono rotti negli stessi punti dello scorso anno
A partire dai numerosi incontri durante questa prima parte di campagna elettorale, Elena Ugolini dice che “nelle ultime settimane ho ripetuto più volte che occorreva accelerare i tempi per mettere in sicurezza il territorio. Mi è stato detto da chi ha governato, senza fare opere essenziali, la nostra regione per 50 anni che non era quello il problema. Occorre un cambiamento di metodo. Occorre arrivare all’obiettivo senza essere ricattati da ideologie che impediscono di fare le opere necessarie per controllare i nostri fiumi, occorre coinvolgere cittadini ed agricoltori senza multarli o vessarli perché spostano un tronco. Prima dell’alluvione se un agricoltore veniva sorpreso a pulire un argine veniva multato. Ora può farlo facendo una domanda tramite pec, può operare solo senza mezzi meccanici e può raccogliere solo una certa quantità di legna (senza poterla vendere se in eccesso) . Anche un bambino capisce che occorre cambiare. La politica “dello scarica barile” deve finire.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
Il 'sacrificio' di Massimo
Articoli Recenti
Sanità area nord, lettera dei Comitati a De Pascale: 'Eviti il declassamento di Mirandola'
Patto di sindacato Aimag, Righi guida i lavori: Ruggiero ancorata alla presidenza
Modena, assemblea di Futuro Nazionale: eletti Barozzi, Golinelli, Burani, Vandelli, Sbrozzi, Gaetti e Nizzi
Un nuovo Cpr anche in Emilia Romagna, aumentano gli immigrati rimpatriati


.jpg)
