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Stuprata da minore straniero, il M5S: 'No a odio collettivo'

Stuprata da minore straniero, il M5S: 'No a odio collettivo'

'Respingiamo fermamente le scorciatoie che trasformano il dolore di una comunità in odio collettivo'


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'L'aggressione subita da una donna di 65 anni a Magreta ci ha profondamente colpiti e indignati. Esprimiamo la nostra piena solidarietà alla vittima, alla quale va tutto il nostro sostegno umano e civile. Condanniamo con fermezza questo atto gravissimo e riteniamo inaccettabile che una persona non possa sentirsi al sicuro in pieno giorno, a pochi metri da casa'. Così il M5s di Formigine in una nota sullo stupro subito da una donna di 65 anni ad opera di un minore straniero.
'La sicurezza dei cittadini deve restare una priorità assoluta, non uno slogan. Siamo consapevoli che la paura, il dolore e la rabbia dei cittadini in questi giorni siano più che legittimi. Come forza di maggioranza, ci impegniamo a rappresentare queste preoccupazioni all’interno delle sedi istituzionali e a sostenere ogni iniziativa utile per rafforzare la sicurezza urbana, la prevenzione e il presidio del territorio. Allo stesso tempo, riteniamo fondamentale evitare ogni forma di generalizzazione o strumentalizzazione politica. Chi commette un crimine va perseguito, a prescindere dalla nazionalità o dalla provenienza. Ma respingiamo fermamente le scorciatoie che trasformano il dolore di una comunità in odio collettivo. Il MoVimento 5 Stelle continuerà a lavorare con determinazione per una Formigine più sicura, più giusta e più umana, dove nessuno debba temere per la propria incolumità e tutti – donne, giovani, anziani – possano vivere liberi e protetti'.

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