Tuttavia, continuano i consiglieri, 'pare che queste soluzioni non abbiano avuto esito positivo a causa della situazione psicologica del minore e che il giovane sia stato infine affidato alla comunità 'Orione 80' di Magreta, in provincia di Modena'. Da qui l'atto ispettivo per chiedere alla Giunta 'per quale ragione l'affidamento al parente sia stato interrotto e se sia accaduto e accada che vengono definiti 'minori stranieri non accompagnati', e conseguentemente inseriti nei percorsi a loro dedicati, anche soggetti che hanno genitori e parenti che potrebbero occuparsi di loro'. Gli esponenti di Fratelli d'Italia domandano inoltre 'se e con quali modalità sia stata verificata l'effettiva minore età del soggetto, considerando le procedure previste per l'accertamento dell'età dei minori stranieri non accompagnati, e se la Giunta intenda costituirsi parte civile nel procedimento penale quando verrà instaurato, analogamente a quanto fatto in precedenti casi di particolare gravità'.
All'esecutivo regionale si chiede infine se 'ravvisi eventuali responsabilità o carenze nella vigilanza da parte della comunità o dell'ente gestore preposto all'accoglienza e alla tutela del minore'.


.jpg)
