Anche in Emilia-Romagna M5s e Lega provano a far passare il taglio dei vitalizi approvato alla Camera nei giorni scorsi. Ma in Regione il passaggio al sistema contributivo viene stoppato dal Pd, che ieri ha bocciato l'emendamento all'assestamento di bilancio in discussione in Assemblea legislativa presentato in aula dai 5 stelle, con il quale si prevede di passare a nuove modalità di calcolo dei vitalizi per gli ex eletti in viale Aldo Moro. In sostanza, l'idea dell'M5s è collegare il regime emiliano-romagnolo alle nuove regole approvate dalla Camera, a decorrere dall'1 gennaio 2019, dando l'incarico all'Ufficio di presidenza dell'Assemblea legislativa di 'individuare gli importi e regolare la fase transitoria del passaggio dal vecchio sistema al nuovo', entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge. La proposta è però stata bocciata appunto dalla maggioranza. Oltre al Pd, si sono espressi contro anche Sinistra italiana e Mdp. La Lega invece ha votato a favore, replicando così l'asse romano di governo con l'M5s. Astenuti Fratelli d'Italia e sovranisti. Il tentativo porta la firma di Andrea Bertani. 'Visto che oggi c'è un quadro diverso in Parlamento- sostiene il 5 stelle- possiamo intervenire in quella direzione. Penso che non ci siano problemi a votare questo emendamento anche da parte della maggioranza, visto che il passaggio al contributivo era previsto anche nel disegno di legge Richetti'. Proprio i dem, invece, si mettono di traverso.
'Sui vitalizi abbiamo sempre dato prova di stare sul pezzo e di esserci anche prima di molti altri- replica Giuseppe Boschini (nella foto) del Pd, relatore di maggioranza dell'assestamento di bilancio- sarebbe facile approvarlo, per fare poi bella figura sui giornali. Ma non credo sia possibile, perchè l'Ufficio di presidenza dell'Assemblea legislativa non ha gli stessi poteri dell'Ufficio di presidenza della Camera. Qui serve un intervento con una legge regionale, non basta una delibera dell'Up come si propone con l'emendamento. Ed e' per questo motivo che lo bocciamo', spiega Boschini.
In Emilia-Romagna i vitalizi per gli eletti sono già stati aboliti, mentre per gli ex consiglieri sono stati riformati con la legge approvata nel maggio del 2017, che prevede tra le altre cose l'innalzamento dell'eta' per maturare l'assegno mensile (da 60 a 67 anni), il divieto di cumulo e la decurtazione per tre anni. Finora, la riforma dei vitalizi ha permesso all'Assemblea legislativa un risparmio di circa 600.000 euro.



