'Dopo lo spreco di una lettera inviata nei mesi scorsi dal Comune ai cittadini con le stime della spesa e le quote di conferimenti annuali, con previsioni infondate, la confusione oggi continua con il silenzio istituzionale sul quanto, come e quando i modenesi dovranno pagare e per cosa. Il rischio di sorprese spiacevoli a settembre sono concrete. Quella dei rifiuti è una spesa che sia per le aziende sia per le famiglie va calcolata e programmata. Oggi, oltre alla totale confusione nel calcolo, in Comune regna anche la più totale confusione in campo comunicativo che di fatto si traduce in un'inaccettabile assenza di comunicazione, anche solo rispetto al perché nessun modenese, a quanto risulta, abbia ricevuto fino ad ora alcun avviso. I modenesi cosa devono aspettarsi al rientro delle ferie? Una maxistangata? La tanto decantata tariffa puntuale doveva essere sinonimo di trasparenza e premialità. Invece si è trasformata in un incubo burocratico, gestito con pressapochismo e distacco dai problemi reali delle persone. Dopo i danni economici che i modenesi hanno dovuto subire per i continui cambi di modello, e che dopo anni di sperimentazione non hanno ancora trovato un assetto chiaro, i cittadini non possono continuare ad essere trattati come cavie di un esperimento né essere colpiti da sorprese economiche all’ultimo momento' - chiude Giacobazzi.
Tariffa puntuale rifiuti Modena, Giacobazzi (Fi): 'Che fine ha fatto?'
'Nessuna comunicazione ai cittadini. L'amministrazione ha abbandonato i modenesi nell’incertezza più assoluta. Palese stangata d'autunno'
'Dopo lo spreco di una lettera inviata nei mesi scorsi dal Comune ai cittadini con le stime della spesa e le quote di conferimenti annuali, con previsioni infondate, la confusione oggi continua con il silenzio istituzionale sul quanto, come e quando i modenesi dovranno pagare e per cosa. Il rischio di sorprese spiacevoli a settembre sono concrete. Quella dei rifiuti è una spesa che sia per le aziende sia per le famiglie va calcolata e programmata. Oggi, oltre alla totale confusione nel calcolo, in Comune regna anche la più totale confusione in campo comunicativo che di fatto si traduce in un'inaccettabile assenza di comunicazione, anche solo rispetto al perché nessun modenese, a quanto risulta, abbia ricevuto fino ad ora alcun avviso. I modenesi cosa devono aspettarsi al rientro delle ferie? Una maxistangata? La tanto decantata tariffa puntuale doveva essere sinonimo di trasparenza e premialità. Invece si è trasformata in un incubo burocratico, gestito con pressapochismo e distacco dai problemi reali delle persone. Dopo i danni economici che i modenesi hanno dovuto subire per i continui cambi di modello, e che dopo anni di sperimentazione non hanno ancora trovato un assetto chiaro, i cittadini non possono continuare ad essere trattati come cavie di un esperimento né essere colpiti da sorprese economiche all’ultimo momento' - chiude Giacobazzi.
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