Articoli Politica

Torna a Modena Befana comunista per i lavoratori di Villa Margherita

Torna a Modena Befana comunista per i lavoratori di Villa Margherita

Stefano Lugli: 'Inaccettabili le condizioni proposte e anche la procedura seguita, che non ha rispettato il rapporto con la rappresentanza sindacale'


1 minuto di lettura

Torna a Modena la Befana comunista e questa volta lo fa per i lavoratori di Villa Margherita.

'La nostra Befana comunista quest’anno è stata messa in difficoltà; avrebbe dovuto fare più di una sola consegna del suo carbone a Modena, tra vertenze sindacali aperte e promesse di salvaguardare l’ambiente smentite dalle ripetute conferme che si intendono realizzare grandi opere inutili e dannose che con la tutela ambientale non hanno proprio nulla a che fare - afferma il candidato alla presidenza e segretario di Rifondazione Stefano Lugli insieme alla segretaria provinciale Judith Pinnock -. Data l’età, la nostra Befana si è sentita molto vicina alla vertenza più recente, quella delle lavoratrici e dei lavoratori di Villa Margherita, residenza per anziani, che la Befana aveva messo nella lista dei possibili luoghi in cui ritirarsi nel caso in cui avesse mai deciso di mettersi a riposo. Invece le tocca andarci in missione, vista la posizione presa dalla direzione della residenza rispetto al rinnovo del contratto. La Befana trova inaccettabili le condizioni proposte e anche la procedura seguita, che non ha rispettato il rapporto con la rappresentanza sindacale. Per questo, sabato 4 gennaio alle 11 porterà un bel sacco di carbone alla direzione di Villa Margherita'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati