A essere interessati i Comuni che aderiscono all’Unione, vale a dire Campogalliano, Carpi, Novi di Modena, Soliera. Alla presentazione insieme al presidente della Regione Stefano Bonaccini, il presidente dell’Unione e sindaco di Carpi Alberto Bellelli, i sindaci di Campogalliano, Paola Guerzoni, Soliera, Roberto Solomita, Novi di Modena, Enrico Diacci.
I progetti finanziati
- Realizzazione di un Laboratorio aperto di cittadinanza digitale, che sorgerà su tutto il territorio dell’Unione
- Riqualificazione dell’edificio Taverna nel Parco della Resistenza a Novi di Modena
- Realizzazione del percorso ciclopedonale Campogalliano-Borgo Dogaro
- Realizzazione di alcuni percorsi ciclabili nel comune di Soliera
- Riqualificazione del Comando di Polizia locale Carpi
- Realizzazione della nuova sede dei Servizi sociali territoriali all’interno dell’ex sede di Radio Bruno a Carpi
- Ristrutturazione del fabbricato dell’ex Mercato Coperto a Carpi che diventerà il nuovo Centro di formazione professionale
- Realizzazione del Centro socio-occupazionale diurno per le persone disabili a Carpi
- Promozione di un progetto di inclusione sociale dei bambini in età 0-6 anni in situazioni di fragilità personale e familiare durante il periodo estivo a Carpi.
“Prosegue l’impegno della Regione per costruire un futuro più inclusivo, sostenibile, partecipato, con il protagonismo dei territori. Un impegno che stiamo portando avanti in stretta collaborazione con gli Enti locali, condividendo gli obiettivi e lavorando insieme a loro per valorizzare le opportunità offerte dalla programmazione europea. Dunque, i Comuni capoluogo ma, voglio sottolineare, anche le Unioni come Terre d’Argine che in questi anni sono cresciute in capacità di programmazione e di gestione dei servizi comuni. Una novità importante- ha spiegato il presidente della Regione Stefano Bonaccini-. Lavoro, formazione, servizi, riqualificazione di edifici pubblici e mobilità sostenibile per città più attrattive e capaci di rispondere ai nuovi bisogni della comunità. Avanti, dunque, insieme per raggiungere i traguardi del Patto per il Lavoro e il Clima e della Strategia regionale Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”.
Cosa sono le Agende trasformative urbane
Vere e proprie strategie territoriali integrate che interessano le città e i sistemi territoriali urbani
Dei 109,3 milioni di euro a disposizione: 99,3 milioni provengono dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e 10 milioni del Fondo sociale europeo Plus (Fse+). Complessivamente Comuni e Unioni hanno presentato 108 proposte: 14 riguardano le comunità digitali, 23 le infrastrutture verdi e l’energia rinnovabile, 53 la rigenerazione urbana, il cicloturismo, la cultura, 18 l’inclusione sociale e l’orientamento dei giovani.



