Una Regione dal portamento europeo non può assolutamente permettersi di avere società come Seta, non in grado di portare avanti la propria missione indi che non garantisce un diritto costituzionale alle migliaia di studenti, operai, turisti, ecc... Per noi non è più rinviabile l'applicazione della delibera regionale che ha come mission una Holding unica, finalizzata al miglioramento del servizio ed all'abbattimento dei costi 'politici' delle aziende del TPL in Regione. Fermo restando la richiesta al Governo di implementare il fondo per il TPL e garantite più risorse pernil rinnovo contrattuale di settore, serve una contrattazione di secondo livello in linea con gli standard europei nel quale welfare lavorativo ed aumento stipendiale camminano di pari passo per garantire un servizio di qualità. Seve il completo ammodernamento dei mezzi a disposizione, attraverso l'utilizzo di tutti i fondi a disposizione, europei, nazionali e regionali con ulteriori investimenti della Società ler garantire maggiore sicurezza ai lavoratori ed agli utenti. Dubitiamo che i prossimi incontri, calendarizzati solo a valle di innumerevoli scioperi di categoria, possano rispettare le aspettative dei lavoratori e degli utenti. Sono anni che di fatto i lavoratori rivendicano questioni analoghe. Pertanto chiediamo alla politica di accellerare un percorso per il miglioramento del servizio, richiamando alla responsabilità coloro che sino ad oggi sono stati poco responsabili con i lavoratori e la cittadinanza'
Roberto Rinaldi coordinatore Uil Modena e Reggio Emilia - Carmine Bovienzo segretario Uiltrasporti



