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Trentaquattro anni fa moriva Enrico Berlinguer

Trentaquattro anni fa moriva Enrico Berlinguer

L'11 giugno 1984 si spegneva l'uomo che ha incarnato il modello positivo della Sinistra italiana. La questione morale che pose resta aperta


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La questione morale non si esaurisce nel fatto che, essendoci dei ladri, dei corrotti, dei concussori in alte sfere della politica e dell'amministrazione, bisogna scovarli, bisogna denunciarli e bisogna metterli in galera. La questione morale, nell'Italia d'oggi, fa tutt'uno con l'occupazione dello stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti, fa tutt'uno con la guerra per bande, fa tutt'uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro, che vanno semplicemente abbandonati e superati. Ecco perché dico che la questione morale è il centro del problema italiano. Ecco perché gli altri partiti possono profare d'essere forze di serio rinnovamento soltanto se aggrediscono in pieno la questione morale andando alle sue cause politiche. Quel che deve interessare veramente è la sorte del paese. Se si continua in questo modo, in Italia la democrazia rischia di restringersi, non di allargarsi e svilupparsi; rischia di soffocare in una palude. Ma non è venuto il momento di cambiare e di costruire una società che non sia un immondezzaio?

Così Enrico Berlinguer nel 1981 intervistato da Scalfari.
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Parole che la sinistra italiana ha tradito, un tradimento il cui prezzo oggi è pagato in maniera plateale con la marginalizzazione del Pd a livello nazionale e, a livello locale, con la crisi profonda del Pd di Modena, ultima roccaforte rossa.

Trentaquattro anni fa all'ospedale di Padova moriva Enrico Berlinguer. Solo da lì, da quell'uomo, il centrosinistra può ripartire, se ancora ha una speranza di poterlo fare. Per uscire dalla palude e dall'immondezzaio.

Per immaginare, a Modena, un governo ancora di sinistra, ma una sinistra nuova. Antica. Lontana dal Sistema di potere locale. Dalle nomine agli amici e (incredibile solo a dirsi) ai parenti, dai mondi economici da proteggere, dall'arroganza e dalle lotte intestine. Una sinistra che non tema di allontanare e scacciare via quel mondo democristiano che l'ha fagocitata, scimmiottando un contro-Sistema con l'unico obiettivo di sostituire i propri uomini agli altri, le proprie imprese alle altre e finendo per fagocitare anche se stesso. 

Leo
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