Il Movimento 5 stelle toglie firma e voto ad una risoluzione del centrosinistra contro la propaganda filo-russa in Emilia-Romagna. L'atto, presentato dal consigliere regionale Vincenzo Paldino (nella foto), è stato approvato dall'Assemblea legislativa (con voto anche del centrodestra, sia pure per parti separate) mercoledì scorso ma ora il consigliere regionale dei 5 stelle, Lorenzo Casadei, che aveva anche firmato la risoluzione, ingrana la retromarcia. 'Ho già comunicato all'Assemblea legislativa - fa sapere l'interessato - la revoca della mia adesione al voto espresso e alla firma apposta sulla risoluzione relativa al contrasto della disinformazione nel conflitto russo ucraino, informando il coordinamento regionale e nazionale del Movimento 5 Stelle e chiedendo che tale presa di distanza sia registrata agli atti. Alla luce del dibattito emerso in queste ore è evidente che il voto espresso non coincide con la mia posizione politica né con quella del Movimento 5 stelle'.
La risoluzione chiedeva in particolare alla Regione Emilia-Romagna di contrastare la 'disinformazione e la propaganda russa con trasparenza e senza forme di censura preventiva', auspicando la pace nel conflitto russo-ucraino ma citando anche 'l'integrità territoriale' del paese invaso. All'amministrazione di viale Aldo Moro si chiedeva di 'adottare tutte le iniziative utili attraverso percorsi democratici per garantire una chiara e obiettiva informazione sull'evoluzione del conflitto russo-ucraino, contrastando la guerra ibrida di disinformazione condotta dalla Federazione Russa attraverso attacchi informatici, social-network e manipolazione dell'informazione, sabotaggi, interruzioni di approvvigionamenti, finanziamenti illeciti e altre azioni segrete o coercitive'.

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