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Un defibrillatore in stazione delle Corriere

Un defibrillatore in stazione delle Corriere

Donato dal Gruppo Viva, potrà essere usato dal personale formato di SETA e dagli agenti abilitati del Posto integrato di polizia


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Sono migliaia gli utenti del trasporto pubblico modenese che ogni giorno transitano dall'Autostazione di via Fabriani, a Modena. Da oggi, grazie al Gruppo Viva, potranno contare sulla presenza di uno strumento salvavita in caso di emergenze di tipo cardiocircolatorio.

Il defibrillatore, fortemente voluto da aMo, è stato consegnato questa mattina all'Amministratore Unico Andrea Burzacchini dal rappresentante del Gruppo Viva! Giuliano Alessandrini, alla presenza del Presidente di SETA Vanni Bulgarelli, di una delegazione della Polizia Municipale di Modena e della Polizia di Stato. Nell'ambito della cerimonia di consegna è stato anche siglato il protocollo tra il Gruppo Viva ed aMo che affida all'Agenzia la periodica verifica e manutenzione dello strumento.

L'apparecchio è stato posizionato nell'atrio dell'Autostazione, per essere accessibile negli orari di apertura di quest'ultima (5.30-20.30) e potrà essere utilizzato in caso di necessità dal personale di SETA abilitato e dagli operatori del posto di polizia formati.

Si tratta del secondo defibrillatore posizionato in una stazione degli autobus del territorio. L'altro si trova infatti presso il terminal di Maranello. L'obiettivo è quello di dotare di questi dispositivi tutti i principali nodi di interscambio del trasporto pubblico locale a livello provinciale:

'Siamo estremamente grati al Gruppo Viva!

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per il dono del defibrillatore che abbiamo installato in Autostazione' dichiara l'Amministratore Unico di aMo Andrea Burzacchini. 'Scegliendo questo luogo si evidenzia come il trasporto pubblico sia non solo un servizio primario per la mobilità, ma anche un fulcro di aggregazione per la comunità. In accordo con le Associazioni e gli Enti locali lavoreremo per dotare di queste apparecchiature salvavita tutti i terminal della Provincia di Modena.'

'Grazie al Gruppo Viva! uno spazio pubblico centrale per la mobilità di migliaia di cittadini viene dotato di uno strumento salvavita essenziale ' sottolinea il Presidente di SETA Vanni Bulgarelli. 'Per contribuire con altri soggetti presenti nell’Autostazione a renderne effettivo l’utilizzo, SETA ha da tempo avviato una specifica attività di formazione del proprio personale, che intendiamo proseguire'.

Il gruppo Viva! Mani per la Vita ha diverse componenti: Amici del cuore, Conacuore, Croce Rossa, Croce Blu, Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico e Ospedale civile di Baggiovara, 118, Fratres, Accademia militare, con ampia partecipazione delle Forze dell’Ordine, delle scuole e della società civile e si pone come obiettivo di fare di Modena e provincia un'area cardioprotetta formando persone sulle pratiche di primo soccorso e distribuendo defibrillatori nei punti chiave della città e dei paesi di tutti i comuni, perché 'per salvare la

vita di una persona in arresto cardiocircolatorio si hanno solo pochi minuti e intervenire subito può fare la differenza' spiega Giuliano Alessandrini, del Gruppo Viva!

 

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