A luglio il consiglio comunale di Modena aveva dato l'ok tra mille polemiche e ora, con una determina dirigenziale di una settimana fa (a firma di Michele Tropea), l'accordo è operativo. Sull'area verde di Vaciglio (quella che ospiterà i famosi 544 alloggi della discordia e delle polemiche di Mobastacemento) l'amministrazione comunale ha concesso a Modena Estense spa (composta per oltre l'80% da Cmb e Aec Costruzioni) il diritto di superficie per 99 anni per un'area di 10mila metri quadrati sulla quale verranno realizzati 124 alloggi divisi in 5 palazzine da sei piani l'una. Il corrispettivo complessivo per la concessione del diritto di superficie sul terreno che Modena Estense dovrà versare al Comune è di 671.798 euro (di cui 204mila già versati).
Di questi 124 alloggi (uno in meno rispetto alla delibera di luglio) di edilizia convenzionata destinata all’affitto 33 saranno bilocali (pari al 26 per cento), con una superficie intorno ai 50 metri quadrati, 68 saranno trilocali (pari al 55 per cento), con una superficie tra i 65 e i 75 metri quadrati e 23 quadrilocali (pari al 19 per cento), con una superficie di circa 92 metri quadrati.
L’affitto per un bilocale sarà di 385 euro al mese, quello di un trilocale di 65 metri quadrati di 485 euro, quello di un trilocale di 75 metri quadrati di 520 euro e quello di un quadrilocale di 585. Solo dopo i 15 anni di vincolo alla locazione gli alloggi potranno essere acquistati dagli inquilini con un prezzo massimo di vendita di 1.743 euro al metro quadrato.



