Articoli Politica

'Vasco non resti evento-spot isolato: Modena torni capitale del rock'

'Vasco non resti evento-spot isolato: Modena torni capitale del rock'

'Serve un programma di grandi concerti, capace di far tornare Modena una tappa obbligata per gli appassionati del rock. Un rilancio anche per il turismo'


1 minuto di lettura

'Modena, forte di una cultura della musica rock e pop che affonda nelle proprie radici, deve tornare protagonista sulla scena nazionale nelle vesti di capitale di grandi concerti, come lo fu negli anni '80 e '90, quando ospitò artisti e gruppi di fama planetaria - U2, Sting, Pink Floyd, Prince, Simple Minds, Guns&Roses - o fu teatro del Pavarotti & Friends, iniziativa invidiata dal mondo. Perché Modena Park non rimanga un evento spot, buono per uno slogan politico ed elettorale, il laboratorio propone di affidare ad un comitato si saggi - trasversale per età, cultura musicale, professione - la realizzazione di un programma di grandi concerti, capace di far tornare Modena una tappa obbligata per gli appassionati del rock e di promuovere la città della Ghirlandina sui mercati nazionale ed internazionale del turismo'. Con questa proposta del Laboratorio di Modena Ora si completa il secondo tema delle sue dodici Ore, la Cultura, affrontato dal pensatio civico fondato, tra gli altri, da Cinzia Franchini, Fulvia Ugetti, Luciano Landi, Maurizio Puviani e Marianna Morra. Sulla cultura dal Laboratorio è stato proposto tra l'altro la chiusura del Mata e della Fondazione Arti Visive e 'l'istituzione di bandi specifici (in luogo dei maxi bandi generici fino ad oggi messi in campo), gestiti di un comitato di garanti, espressione trasversale del mondo culturale modenese, scelto dal Consiglio comunale'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati