Alla presenza dei parlamentari modenesi Lanzi, Mantovani e Ascari (Ferraresi assente giustificato) e con un silente Pier Giorgio Rebecchi a fare da verbalizzatore, la riunione è stata incentrata principalmente (considerato l'ospite) sul tanto contestato sì alla Bretella Campogalliano-Sassuolo. Una cinquantina gli iscritti che hanno partecipato all'incontro, poco più - dunque - dei famosi 4 gatti cari a Rebecchi.

Il selfie scattato ieri tra Lanzi e Toninelli
Al delicatissimo tema della Bretella (il via libera ha segnato una profonda spaccatura nel Movimento modenese) Dell'Orco ha contrapposto il tema positivo a lui caro della micromobilità elettrica e ha incassato in più riprese i complimenti del ministro Toninelli. Un endorsement che è stato intepretato da molti presenti come il preludio a una candidatura alle Regionali dello stesso Dell'Orco: la fine del suo mandato da sottosegretario con la caduta del Governo ha coinciso infatti con la fine della sua esperienza romana, non essendo stato egli rieletto in Parlamento un anno fa.
Va detto che mentre per l'alleanza col Pd si attende l'esito elettorale dell'esperimento umbro, l'ufficializzazione delle regole per le candidature regionali verranno rese note tra una settimana alla grande festa 5 Stelle a Napoli. Di qui il forte attrito tra i parlamentari emiliani e i consiglieri regionali coi primi che puntano a una gestione dall'alto delle candidature e i secondi che - ovviamente - cercano il bis. In mezzo la base M5S che vorrebbe puntare a un rinnovo dal basso degli eletti in Regione.
Leo



