
I presenti ieri sera alla provinciale M5S a San Prospero
L'incontro con una quarantina di iscritti M5S si è tenuto ieri sera dalle 19 alle 21.30 a San Prospero in un locale in strada Canaletto 14. Dopo l'accordo sancito ieri da Rousseau sull'alleanza Pd-M5S in Umbria, i 4 parlamentari (Ferraresi se ne è andato in anticipo) hanno fatto capire chiaramente alla platea che la volontà del M5S a Roma è andare in quella direzione anche in Emilia Romagna. Una volontà che verrà probabilmente messa nero su bianco al prossimo meeting 'Italia 5 Stelle' che si terrà il 12 e 13 ottobre a Napoli. Sì dunque a una alleanza civica col Pd anche in Emilia, con ancora il punto di domanda sull'accettare il nome di Bonaccini.
Una modo di procedere quello del M5S dunque che scavalca completamente il territorio, con addirittura i consiglieri regionali M5S assenti (pare si siano incontrati coi parlamentari nei giorni scorsi) e che viene deciso centralmente da Roma.
Forte sostenitore dell'accordo anche in Regione con il Pd è Rebecchi, vero leader modenese del Movimento insieme a Ferraresi. Rebecchi ieri del resto ha votato sì su Rousseau all'accordo civico in Umbria. Va ricordato però come egli ritirò la sua candidatura a sindaco di Modena, lasciando spazio a Andrea Giordani, per la mancata possibilità di fare una alleanza con le liste civice contro il Pd stesso. Insomma, l'importante è non rimanere in 4 gatti e avere la possibilità di governare: con chi non è rilevante. Perfettamente in linea con la politica grillina a Roma.
Leo



