'Il 16 settembre sono rientrata in Italia dalla Romania e come da norme regionali mi sono posta in isolamento fiduciario per le norme anti Covid - spiega Diaconu -. Ho fatto dunque richiesta al Comune per potere esercitare il mio diritto di voto e, dopo aver inviato via mail i documenti necessari, dopo un disguido al mio pc, ho ricevuto la risposta affermativa domenica stessa. Purtroppo però, nonostante le mie richieste, non ho potuto votare per le amministrative non essendo arrivato nessun addetto comunale con le schede elettorali. Non è una questione di voto a questo o quel partito, credo si tratti di un fatto molto grave: il voto è un diritto fondamentale e a Vignola mi è stato impedito esercitarlo. E’ la prima volta in 20 anni che non riesco a votare'.
Le persone in isolamento fiduciario a Vignola sono una quarantina, alle quali si sommano 12 positivi in isolamento domiciliare e diversi anziani allettati. Da chiarire a quanti di costoro è stato concesso domenica e lunedì il diritto al voto a casa. Ricordiamo che il neosindaco Pd Muratori è stata eletta con 17 voti di scarto sul leghista Pasini.
Giuseppe Leonelli



