Mentre la Lega punta sulla candidatura di Stefano Prampolini (candidato scelto in solitaria dall'ex Msi Stefano Vernole e accettato da Forza Italia e Fdi per comodità e mancanza di idee) e i 5 Stelle su quella (come annunciato da tempo da La Pressa) di Pier Giorgio Rebecchi, Giancarlo Muzzarelli prova a rinforzare la sua canddiatura Pd con le stampelle a sinistra e al centro.
Per la stampella di sinistra è pronto l'assessore Andrea Bosi che uscirà da Mdp dell'amico-nemico Paolo Trande per fare una propria lista pro Muzzarelli, per la stampella al centro rispunta l'ex assessore Tommaso Rotella, dimessosi a maggio 2017.
Rotella stavolta torna nelle vesti di rappresentante della lista Più Europa. 'I nuovi populismi stano portando ad un drammatico rallentamento dei progressi compiuti dall’Italia negli ultimi anni nel campo dei diritti e dello sviluppo economico. L’attuale Governo ha ereditato un Paese in crescita e lo sta portando verso una recessione inesorabile. La politica del no ai diritti e del no al progresso economico conduce al totale isolamento dell’Italia dai contesti più avanzati dell’Europa e del mondo. Isolamento politico, valoriale, infrastrutturale. Aggravano il quadro una distribuzione dissennata delle risorse e la totale assenza di una strategia di sviluppo - scrive Rotella -. La costituzione del GRUPPO +EUROPA MODENA vuole essere una sfida, che parte da Modena, città dalla storia intrisa di Europa, da Modena grande polo manifatturiero e punto centrale della formazione, della cultura, della musica, dell’eccellenza italiana che guardano all’Europa e al mondo, per dire no al declino, no all’isolamento, no allo spreco delle risorse prodotte con il grande contributo della intraprendenza e del saper fare modenesi'.



