Articoli Politica

Voto 2019, Prampolini parla da candidato Lega: schiaffo agli alleati

Voto 2019, Prampolini parla da candidato Lega: schiaffo agli alleati

E la foto con cui si lancia sui social lo ritrae con il commissario della Lega Bagnoli, con il sottosegretario leghista Picchi e col generale dell'Accademia


1 minuto di lettura

'Da poche ore ho aperto il profilo su Facebook, questo è il mio primo post e immagino che tutti si aspettino qualcosa di speciale. La mia candidatura a sindaco di Modena, come avete saputo, non deve rendere speciale il singolo soggetto bensì una comunità che supporta un programma mirato ad un profondo rinnovo della città. Ad esser speciale è la volontà del cambiamento, non altro e il mio impegno è rivolto in questa direzione. Buon lavoro a tutti'. Con queste parole Stefano Prampolini (il cui nome La Pressa pubblicò in anteprima oltre due mesi fa) ha lanciato tre ore fa sui social la sua prima battuta da candidato sindaco della Lega a Modena. E la prima foto pubblicata lo ritrae in Accademia con il sottosegretario agli Esteri, il leghista ex Forza Italia, Guglielmo Picchi, il generale Giorgio Battisti, e il commissario cittadino della Lega Luca Bagnoli. 'La vicinanza della Città al Governo è importante' - scrive.
Una candidatura che per ora non ha ricevuto l'ok di Fratelli d'Italia e di Forza Italia, ma difficilmente a questo punto queste forze (divise al loro interno tanto da non essere riuscite a presentarsi con un nome alternativo agli incontri sinora fatti con la Lega e che i sondaggi danno in picchiata) riusciranno a imporre un nome diverso.
Uno smacco ovviamente per il coordinatore provinciale di Forza Italia Piergiulio Giacobazzi e per il neo-coordinatore regionale di Fdi Michele Barcaiuolo.

Leo

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati