Così in una nota il segretario del Pd di Pavullo Fabio Leonelli replica alle parole del senatore Corti.
'Anche le polemiche sulle dichiarazioni di questi giorni relative al Punto nascita appaiono strumentali in vista della campagna elettorale. Il presidente Bonaccini ha detto a più riprese che la decisione è presa. Le forze politiche devono lavorare perché questo avvenga in tempi certi, a condizione date. Ma oggi la priorità è la lotta al Covid e quando riaprirà il Punto nascita (non il reparto Ostetricia, che è sempre rimasto aperto), questo dovrà avvenire garantendo tutti gli elementi di sicurezza necessari. Il nostro partito a Pavullo ha sempre criticato la scelta compiuta e nelle sedi politiche ed istituzionali non ci siamo mai sottratti al confronto, anche se in Consiglio comunale non abbiamo mai sentito una voce forte e chiara della Lega - continua Leonelli -. Però la questione della sanità in montagna non è solo il Punto nascite, ma è quella dell’Ospedale, che ha la necessità di mantenere i suoi organici a fronte dei prossimi pensionamenti e di essere consolidato al meglio nella rete sanitaria provinciale. Ma soprattutto, solo che si guardi al progressivo invecchiamento della nostra popolazione, la questione è il potenziamento della rete sanitaria territoriale, una rete ben raccordata con l’Ospedale e che veda anche, nel Basso Frignano, la realizzazione delle Case della salute e degli Ospedali di comunità, oltre a potenziare la rete di assistenza domiciliare, integrando e razionalizzando la parte sociale con quella sanitaria. Su tutto questo noi abbiamo idee e visione. Il Covid ci ha messo di fronte a una dura realtà, per la quale occorrono visioni nuove e che guardino al futuro. Basta con polemiche sterili, si lavori insieme tra forze politiche e cittadinanza, con una visione di Pavullo che guardi ai nostri figli ed ai nostri nipoti”.



